Ast, rebus accordo di programma. In Regione scontro Paparelli-Tesei

La governatrice: "Già avviato il piano industriale". Il consigliere Pd: "Falso, ben sei annunci mai concretizzati"

Ast, rebus accordo di programma. In Regione scontro Paparelli-Tesei

Ast, rebus accordo di programma. In Regione scontro Paparelli-Tesei

Botta e risposta in Regione sul misterioroso accordo di programma per Ast che tiene bloccato un miliardo d’investimenti. "Abbia assistito in questi anni, dopo il passaggio di proprietà ad Arvedi, ad almeno sei annunci di imminente firma di accordi di programma che devono ancora avvenire – così il consigliere Pd, Fabio Paparelli, in un’interrogazione – . Sul piatto ci sono la salvaguardia della competitività di mercato, delle competenze di un sito ed anche della sostenibilità del sito. Questa Giunta regionale ha completamente abbandonato, senza continuità, il lavoro fatto precedentemente con l’accordo di programma del 2018 ed il riconoscimento di area di crisi complessa del ‘ternano’". "Da quando siamo arrivati - è la risposta della governatrice Donatella Tesei – abbiamo gestito l’esistente, dialogato con il Governo e seguito le fasi della vendita, accompagnato l’acquisto del gruppo italiano Arvedi che ha salvato l’azienda e l’occupazione dando una prospettiva di rilancio. È nato così il piano industriale che oggi l’azienda sta già mettendo in atto". "Il piano - spiega Tesei - prevede 900 milioni di euro di investimenti per la fabbrica, che faranno recuperare produttività e la faranno diventare neutrale per quanto riguarda le emissioni da CO2; 100 milioni di ulteriori investimenti ambientali e la crescita della forza lavoro di alcune centinaia di unità". Nella replica, Paparelli si è detto "sconcertato dalle bugie propinate. Senza la formalizzazione dell’accordo di programma non ci sarà alcun investimento".