A Marco Valsesia ’Le pagine della terra’, il premio letterario green nato in Umbria

Il maestro tintore Claudio Cutuli e Vera Slepoj hanno premiato il naturalista Marco Valsesia per il suo romanzo "La vita segreta delle api" e hanno assegnato un premio speciale a Michelangelo Pistoletto. La cerimonia si è tenuta nella Basilica degli scavi del Parco Archeologico di Pompei. Un omaggio alla natura attraverso le storie di scrittori.

A Marco Valsesia ’Le pagine della terra’, il premio letterario green nato in Umbria

A Marco Valsesia ’Le pagine della terra’, il premio letterario green nato in Umbria

Esporta in tutto il mondo sciarpe, stole, mantelle e un’infinita varietà di accessori tessili ma il cuore della sua azienda è a Bevagna, nel tempo sospeso delle pietre medievali della città, nel verde sinuoso delle colline, sul fianco della catena dei monti Martani. Il maestro tintore Claudio Cutuli, l’imprenditore-esteta, come ama definirsi lui stesso, specializzato nella colorazione naturale dei capi con tinture ricavate da radici, foglie, fiori e frutti e convinto sostenitore della moda ecosostenibile, co-fondatore, insieme a Vera Slepoj del concorso letterario ‘Le pagine della terra’ (riservato alla letteratura green), ha premiato, nella serata di giovedì, nella Basilica degli scavi del parco archeologico di Pompei, il naturalista Marco Valsesia, che con il romanzo ‘La vita segreta delle api - Storia di un addomesticamento volontario che ha cambiato il mondo’, edito da Longanesi, si è aggiudicato (foto) la terza edizione della competizione. La giuria, presieduta da Ermete Realacci ed Enrico Vanzina, ha voluto poi assegnare un premio speciale all’artista Michelangelo Pistoletto per la sua ultima opera ‘La formula della creazione’ e una speciale menzione al sindaco di Londra Sadiq Khan per il saggio ‘Breathe: Tackling the Climate Emergency’, per i tipi di Egea, con cui il primo cittadino della capitale del Regno Unito promuove la propria personale battaglia per una City più verde e con un’aria più pulita.

"Siamo particolarmente felici di poter inaugurare una proficua collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei, sede anche per i prossimi anni della premiazione", ha detto Claudio Cutuli. Che ha aggiunto: "Ciò che è accaduto a Pompei rappresenta la caducità della natura, una natura violenta che ha portato distruzione ma che, al tempo stesso, ha reso quest’antica città romana immortale. Pompei deve la sua storia, la sua fine e in qualche modo la sua rinascita proprio ad essa. Con questo premio noi rendiamo omaggio alla natura attraverso le pagine di scrittori le cui storie sono inscindibilmente connesse con l’ambiente".