
Intervenuta la Finanza
Città di Castello, 10 dicembre 2024 - Appropriazione indebita, dichiarazione infedele e autoriciclaggio: per un avvocato di Città di Castello scatta un decreto di sequestro preventivo per 2.642.880,74 euro eseguito dalle Fiamme Gialle tifernati. L’attività investigativa, condotta in parallelo a una verifica fiscale tuttora in corso, si concentra su operazioni finanziarie legate alla gestione di risarcimenti assicurativi tra il 2017 e il 2022. L’avvocato, incaricato dai clienti per seguire controversie stragiudiziali e ottenere indennizzi dalle compagnie assicurative, tratteneva senza autorizzazione parte degli importi liquidati, versando ai clienti solo una quota minoritaria delle somme spettanti.
Con le somme trattenute, il professionista conduceva operazioni di reinvestimento. In particolare, l’uomo avrebbe acquistato polizze assicurative e trasferito parte del denaro a sua moglie, anche lei ora indagata per impiego di denaro di provenienza illecita. Le risorse trasferite sarebbero state reinvestite in ulteriori prodotti finanziari, configurando così un presunto schema di autoriciclaggio.
L’indagine ha preso il via grazie alle querele sporte da alcuni clienti che si erano resi conto delle discrepanze nei pagamenti ricevuti rispetto agli indennizzi effettivamente liquidati dalle assicurazioni. Le denunce hanno fornito elementi concreti per verificare i reati ipotizzati e collegare l’avvocato ai presunti illeciti.