Torna domenica 7 luglio il Giro delle Valli Aretine

Partenza ufficiosa alle 13,50, due giri attorno al paese ad andatura controllata, poi il via ufficiale alle 14

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Arezzo, 4 luglio 2024 – Siamo ormai in vista di una classica di prestigio per gli Elite e Under 23 di ciclismo. Domenica prossima con partenza e arrivo a Rigutino in programma la 63esima edizione del Giro delle Valli Aretine, 17esimo trofeo Rosini impianti con l'organizzazione di Sport Event Cycling. Partenza ufficiosa alle 13,50, due giri attorno al paese ad andatura controllata, poi il via ufficiale alle 14. La corsa si dirigerà verso Olmo, poi Pieve al Toppo, Alberoro, Montagnano, Cesa, Manciano, Castiglion Fiorentino parte alta del paese, Vitiano, Rigutino, Policiano, Il Matto, Olmo, Arezzo, La Pace, il valico di Scopetone, discesa su Palazzo del Pero, la salita de La Foce, picchiata su Castiglion Fiorentino, Vitiano, di nuovo Rigutino e Olmo, quindi Ristradella, Rigutino, Vitiano, Castiglion Fiorentino, l'impennata dei Macelli che dal Sodo porta a Cortona, circa 2 Km ma con pendenze notevoli, discesa su Camucia, poi Castiglion Fiorentino con lo strappo di via della Consolazione, Vitiano e arrivo a Rigutino dopo 160 chilometri.

Al momento sono 23 le squadre iscritte tra cui l'Arana-Vejus con Francesco Parravano che è in gran forma, due vittorie nei giorni scorsi, un'altra in precedenza e tanti piazzamenti, l'Hopplà Petroli Firenze che ha corridori in grado di vincere, così come la Mastromarco-Nibali e la Maltinti. E ancora la Onec, l'Overall Tre Colli, la Petrucci Parkpre, l'italo-britannica Zappi, l'aretina Rosini diretta a livello tecnico da Franco Chioccioli e di patron Piero Rosini, organizzatore principe di questa gara, ideata e portata avanti per tanti anni da Corrado Livi.

Nell'albo d'oro spiccano i nomi di Francesco Moser nel 1972 davanti a Riccomi e Battaglin in una edizione irripetibile e di Moreno Argentin che superò il tricolore Petito nell'80. Tra i piazzati l'irlandese Kelly e Pantani, terzo nel 1991 e che nel 1992 appena dopo aver vinto il Giro d'Italia dilettanti dette spettacolo sulla Libbia, prima di essere frenato da un problema meccanico in vista di Palazzo del Pero.