Sassuolo-Empoli 2-1, Zanetti infuriato: "Asssurdo perdere così, andremo in ritiro"

Il tecnico dopo il clamoroso tonfo del Mapei Stadium: "Con le buone o con le cattive dobbiamo salvarci"

Zanetti con il tecnico del Sassuolo Dionisi

ANSA

Sassuolo, 30 aprile 2023 - E' un Paolo Zanetti infuriato dopo il clamoroso tonfo del Mapei Stadium, dove l'Empoli ha subito negli ultimi minuti la rimonta del Sassuolo in inferiorità numerica. Un risultato che mette in allarme gli azzurri, adesso a -5 dalla zona retrocessione.

Per questo l'allenatore ex Venezia ha deciso la strada del ritiro, come annunciato ai microfoni di Dazn: "Al di là dei rigore, ci siamo complicati la vita in un modo Incredibile. Prima dell'espulsione avevamo fatto un'ottima partita. Un episodio a nostro favore è diventato a sfavore. Ce la siamo fatta sotto. Questa è la verità. Abbiamo pagato caro questo atteggiamento. E' uscita tutta la nostra poca esperienza, pagando caro una partita che ci poteva proiettare verso la salvezza, invece siamo qua a leccarci le ferite. Il Sassuolo è una squadra forte, ha individualità forti e questo lo sapevamo. Al di là di questo oggi non abbiamo scusanti. Stasera staremo insieme, ed è giusto che sia così, perché con le buone o con le cattive dobbiamo salvarci. Dobbiamo fare quadrato, perché abbiamo delle partite importanti e non possiamo stare a pensare a quello che ci è successo".

Pensa che il ritiro possa risolvere i problemi?

"Il ritiro è perché vogliamo stare insieme, perché tutti quanti vogliamo questa salvezza. Oggi onestamente lo abbiamo dimostrato per gran parte della partita, perché venire a Sassuolo e fare una partita di questo tipo significa crederci. Poi dentro la partita c'è stata un'altra partita, che era quella dell'aspetto psicologico che ci ha mangiato. Noi dobbiamo in questo momento compattarci, stare insieme. Ci sono ritiri punitivi, ma anche quelli per unirsi come una famiglia. I ragazzi erano distrutti, a volte certe cose accadono e non si sa neanche il perché. Abbiamo avuto la possibilità di andare sul 2-0 e invece siamo a parlare di una partita persa.

E' la testa il punto su cui lavorare?

"E' tutto mentale. Le altre volte il problema era che non facevamo gol. Oggi gol lo abbiamo fatto, abbiamo avuto un sacco di occasioni, abbiamo preso una traversa e un palo, quindi le cose le abbiamo fatte contro una squadra che comunque ci è superiore. I problemi stanno tutti nella nostra testa, perché abbiamo fatto un girone di andata stratosferico. dove pensavamo inconsciamente di essere già a posto e invece quel lasciar giù qualcosa a livello mentale oggi si trasforma in paura, e questo non deve accadere perché abbiamo ancora una posizione che ci consente di non guardare gli altri".