Pistoiese, addio ai sogni di gloria: è 1-1 col Ravenna. E la Giana stacca il pass per la C

Arancioni che pareggiano in rimonta. Tanta volontà e impegno, ma pure troppe imprecisioni al momento di concludere a rete

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pistoiese - ravenna Acerboni/FotoCastellani

Pistoia, 30 aprile 2023 – Il pareggio, 1-1, tra Pistoiese e Ravenna certifica la fine dei sogni di gloria degli arancioni e soprattutto la promozione in serie C della Giana Erminio, capace di superare 4-0 il Corticella. A una giornata dal termine del torneo, Giana Erminio prima con 77 punti, Pistoiese seconda a 73. Arancioni senza Macrì, appiedato dal giudice sportivo per 3 giornate, Ravenna con numerose defezioni. Avvio forte degli uomini allenati da Consonni. Al 4’ Di Biase ha subito la palla-gol: da pochi passi prova la deviazione vincente su traversone dalla sinistra, ma la difesa romagnola si salva in angolo. Al 12’ squillo degli ospiti: Guidone calcia dal limite dell’area, alzando troppo il pallone.

Alla mezz’ora conclusione centrale velleitaria di Lisi, bloccata con facilità da Valentini. Al 38’ bel tiro di Caponi dai 22 metri, con Luciani che mette la palla in corner. Al 42’ occasione per il Ravenna: Marangon va via sulla sinistra, mette al centro ove l’accorrente Lisi spedisce la sfera fuori da due passi. Al 43’ destro secco da fuori di D’Orsi, con il cuoio che termina sul fondo. Al 44’ De Biase pone scompiglio nella retroguardia ravennate: pallone che finisce in calcio d’angolo.

Ripresa su buoni ritmi. Al 6’ cross dalla sinistra di Arcuri, ma Di Biase, appostato sul secondo palo, non riesce a colpire bene di testa. Al 9’ è Florentine ad avere l’opportunità di staccare bene di testa sottomisura, ma non riesce nell’intento. Al 20’ buona giocata di Barzotti, che dalla sinistra serve Andreoli in area di rigore: la girata da posizione centrale, però, è alta. Al 22’ occasionissima per il Ravenna: Abbey va via centralmente, serve Marangon sulla destra, sul cui diagonale si immola Viscomi in corner.

Al 24’, azione fotocopia di Abbey: pallone per Guidone nei sedici metri, tiro secco dell’attaccante e vantaggio ospite. Al 26’ Marangon penetra in area dalla sinistra e per poco non raddoppia. Al 38’ la Pistoiese reclama il calcio di rigore, per presunto fallo su Caponi: l’arbitro, però, concede la punizione al Ravenna per fallo di mano del centrocampista arancione. Al 39’ il pari della Pistoiese: risolve la mischia in area il sinistro potente di Mehic. Al 45’ la Pistoiese ci prova: la conclusione di Boccardi è debole e prevedibile. La Pistoiese finisce la gara in 10 unità per l’infortunio occorso a Martin Gomez (cambi terminati). Qualche nervosismo di troppo tra le due squadre. Nonostante il finale, il pubblico di fede orange applaude egualmente.


PISTOIESE – RAVENNA 1-1  

PISTOIESE (4-3-3): Valentini; Vassallo (33’ st Martin Gomez), Davì, Viscomi, Arcuri; Andreoli (28’ st Filippo Boccardi), Caponi, Mehic; Sighinolfi (1’ st Barzotti), Barbuti (1’ st Florentine), Di Biase (28’ st Ennasry). A disposizione: Urbietis, Basani, Martic, Biagioni. Allenatore: Consonni.

RAVENNA (3-5-2): Venturini; Tafa, Luciani (41’ st Spezzano), Milani; Grazioli (37’ st Filippo Boccardi), Lisi, Abbey (47’ st Ravaglia), Lussignoli (29’ st Tabanelli), D’Orsi; Guidone, Marangon (43’ st Ndreca). A disposizione: Fontanelli, Melandri, Pipicella, Vinci. Allenatore: Gadda.  

ARBITRO: Matina di Palermo.  

MARCATORI: 24’ Guidone, 39’ st Mehic.  

NOTE: pomeriggio nuvoloso, ma caldo, oltre 1800 spettatori. Ammoniti: Sighinolfi, Milani, Vassallo, Florentine, Consonni, Grazioli, Filippo Boccardi (Pistoiese). Angoli: 8-6. Recupero: 0’, 5’.