Tulipa e Gustavo Ruiz alla Leopolda
Tulipa e Gustavo Ruiz alla Leopolda

Firenze, 14 maggio 2018 - Chi è abituato alle consuete sonorità brasiliane è rimasto piacevolmente sorpreso. Perché se è vero che città come Rio o Bahia hanno esportato un'atmosfera riconoscibile, il paese sudamericano è talmente vasto e popolato che il fermento culturale è sempre molto intenso. Una metropoli come San Paolo non fa eccezione e da lì viene Tulipa Ruiz. Vincitrice del Grammy Latino per il miglior album pop brasiliano nel 2015, Dancê (da poco pubblicato in digitale in Italia con l'aggiunta di Cura di te versione cantata in italiano del brano Prumo), Tulipa Ruiz è considerata in Brasile una personalità capace di coniugare sperimentazione e pop, testi moderni. Il tutto con grandi doti vocali e presenza scenica. La musicista, nell'ambito di un tour italiano, ha presentato il suo nuovo dico Tu, che la vede per la prima volta reinterpretare suoi brani ed inediti in una versione acustica. Nella tappa fiorenina è salita sul palco della Stazione Leopolda per Fabbrica Europa insieme al fratello chitarrista e coproduttore dei brani Gustavo Ruiz.

Un'ora di concerto in cui la cantante ha dimostrato le sue capacità vocali e interpretative. I brani affondano le radici nella cultura brasiliana, ma sanno andare verso una direzione originale con una metrica spesso libera e una sonorità legata ad atmosfere urbane. Le sette corde della particolare chitarra di Gustavo Ruiz hanno fornito la base giusta per un canto che passa da una melodia rassicurante a effetti sonori e vocalizzi. E' stata l'occasione per far conoscere un repertorio di sostanza e al tempo stesso gradevole con la già citata Prumo, Pedra, Dois Cafès, Games a sottolinearlo in modo particolare. Successo meritato per un'artista che è stata una sorpresa per molti.