Agata Smeralda
Agata Smeralda

Essere vicini a chi soffre con i fatti e con una presenza vera, solidale e fraterna. È questo l’impegno del Progetto Agata Smeralda che scaturisce dalla volontà di tutelare la dignità e i diritti fondamentali dell’essere umano. Un impegno che l’Associazione fiorentina porta avanti da quasi trent’anni nelle favelas del Brasile e in altri venti Paesi del sud del mondo, senza dimenticare i meno fortunati che vivono nel nostro Paese e nelle nostre città. «“Non amiamo a parole ma con i fatti”: questo invito di Papa Francesco non può essere dimenticato, ma ascoltato e messo in pratica – spiegano i responsabili del Progetto Agata Smeralda-. È dal riconoscimento della dignità umana di ogni creatura e della necessità di garantire a tutti, a cominciare dai più piccoli e deboli, i diritti fondamentali della persona che traiamo la nostra ispirazione e la nostra rotta, e per questo sentiamo l’esigenza di una grande concretezza».

Da qui l’impegno per una serie di iniziative a sostegno di persone e famiglie in situazioni di bisogno che vivono a Firenze e in Italia. Così, in occasione della Seconda Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Francesco e tenutasi anche nella Diocesi di Firenze, Agata Smeralda ha voluto partecipare a iniziative di solidarietà e condivisione, realizzate in collaborazione con la Chiesa fiorentina. Insieme alla Caritas diocesana e subito dopo la Santa Messa nella chiesa di San Frediano in Cestello, ha organizzato un pranzo per circa 200 persone bisognose che si è tenuto all’Albergo Popolare di Firenze, al quale hanno partecipato il Cardinale Giuseppe Betori e l’Assessore Sara Funaro. I prodotti alimentari sono stati preparati dai volontari della mensa San Francesco della Caritas, mentre a servire ai tavoli sono stati alcuni ragazzi del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, insieme ai membri della Cooperativa Di Vittorio. Nei giorni successivi, in collaborazione con il Gruppo Amici di San Procolo, subito dopo la tradizionale Messa dei Poveri celebrata dal Card. Giuseppe Betori nella Badia Fiorentina in ricordo di Fioretta Mazzei, ha organizzato una colazione che ha visto una numerosa

partecipazione, come pure il pranzo presso l’Istituto delle Suore Domenicane del Conservatorio San Pier Martire.

Agata Smeralda ha inoltre donato fondi all’Associazione San Vincenzo de’ Paoli per l’acquisto di generi alimentari destinati alle famiglie più bisognose e alle Parrocchie di San Pietro a Varlungo e San Frediano in Cestello per le necessità dei più poveri. «Sono piccoli gesti di vicinanza e amore – concludono da Agata Smeralda - ma oggi c’è bisogno anche di questo, per essere vicini a coloro che anche nel nostro Paese sono privi di reddito, hanno difficoltà ad acquistare generi di prima necessità o medicine importanti per la loro salute. Ci sentiamo parte della Firenze solidale e accogliente, quella che accoglie i bambini, soccorre i feriti, cura i malati e aiuta i poveri. E per questo non ci stanchiamo di chiedere aiuto e sostegno per far arrivare nuove risorse in grado di sopperire alle esigenze crescenti che emergono nella nostra città».