Prodotti tipici, mercatini e arte. Ecco tutto quel che c’è da scoprire

La Mostra dell’Azalea offre come sempre numerose occasioni per celebrare la bellissima pianta

A spasso lungo il suggestivo caleidoscopio di colorati stand, colmi di offerte di prodotti tipici, gastronomici, artigianali e floreali, le vetrine delle attività commerciali allestite a tema inviteranno alla partecipazione del clima di festa.

Mentre i locali aperti sulla via principale e nei dintorni, che proporranno golosi menù tipici e rinfrescanti cocktail, sempre legati in qualche modo al mondo florovivaistico, offriranno una rigenerante e agevole sosta, prima di ritornare a immergersi nuovamente nel percorso alla scoperta della migliore occasione da cogliere al volo e della pianta più bella e originale da portarsi a casa o da regalare.

Visitabili nella due giorni le diverse mostre d’arte allestite per l’occasione, tra aiuole tematiche, spesso informative a tratteggiare le peculiarità territoriali, affiancate da altre dai messaggi universali, frutto del lavoro dei giovani e giovanissimi studenti delle scuole di Borgo a Mozzano e dei loro insegnanti. Saranno di pittura, fotografiche a anche di cucito artistico, accostate a quella di radio d’epoca di Sauro Carnicelli, altra nuova entrata nel panorama delle proposte di quest’anno, allestita nell’atrio del palazzo comunale.

Sempre in questo spazio "istituzionale", si potranno trovare anche gli allievi della classe di Arte della professoressa Astrid Lucchesi, per l’Associazione Scuola Civica "Salotti" Arte e Cultura, in scena con "I Fiori nella Primavera del Botticelli". In via Umberto I, davanti alla chiesa di San Jacopo, gli attivi comitati paesani e le associazioni del territorio saranno presenti con le loro aiuole a delineare il percorso "Terra di Borgo a Mozzano" incentrato sulle particolari bellezze, non sempre abbastanza illuminate e conosciute, di capoluogo e frazioni. Ancora in via Umberto, l’Associazione Castanicoltori della Lucchesia, Istituto per la documentazione sul castagno e la ricerca forestale, con il Consorzio per la gestione delle riserve agro-forestali delle Colline Lucchesi e la Società Semplice delle Macchie di Cune, presenterà "La civiltà del castagno", per promuovere lo sviluppo sostenibile delle coltivazioni, sia a livello umano sia economico.