Il gol di Rondanini aveva fatto ben sperare i bianconeri

Reggio Emilia, 31 maggio 2018 - Stecca la prima il Siena, che si lascia sorprendere, rimontare e in certi momenti maltrattare da una Reggiana tutta volontà e poco altro. I bianconeri prendono confidenza con l’avversario, sbloccano la gara e poi si smarriscono, subendo l’uno-due granata, rischiando di capitolare ancora e poi fallendo più volte, anche clamorosamente, il pareggio. Si è vista la ruggine della lunga sosta, come non è sfuggita la mancanza di cattiveria sotto porta e se a questo aggiungiamo la latitanza di certi elementi-chiave, ecco spiegato il capitombolo del Mapei. Per fortuna è solo il primo tempo e il margine per recuperare non manca. Serviranno però un’altra squadra e un altro spirito. Due le sorprese di Mignani rispetto alla formazione annunciata: Cristiani e Neglia. Il centrocampista si piazza in posizione di mezzala con Vassallo che avanza sulla trequarti, mentre la punta va a comporre il tandem offensivo con Marotta. La partita comincia lenta, il Siena conduce le danze ma senza affondare. La Reggiana è guardinga e spesso gioca palla lunga sugli esterni Lombardo e Manfrin, che soprattutto l’ex Genevier prova a innescare. La partita esplode però al 18’. Perfetta chiusura a destra di Rondanini che fa ripartire la Robur e scatta sulla fascia di competenza. Sul settore opposto Neglia arriva a pennellare un perfetto cross, che il colpo di testa dell’incredibile Rondanini, puntualissimo all’appuntamento, scaraventa in rete. La Reggiana riprende subito il gioco sorprendendo il Siena, sull’affondo di Cattaneo la difesa si oppone con Cristiani che però respinge su Bobb, palla a Manfrin che dal limite lascia partire un potente rasoterra capace di fulminare Pane. Botta e risposta e quindi la partita ricomincia allo stesso modo: possesso del Siena e Reggiana a fare muro e ripartire. Qualche brivido nemmeno eccessivo ed è già intervallo.

Si riparte con stessi uomini e stessi temi. Subito il pericoloso cross di Neglia per Bulevardi che aggancia in area ma non riesce a indirizzare, ribaltamento di fronte e colpisce all’improvviso la Reggiana. Cross di Lombardo da destra, Altinier ferma in area, si gira e insacca il 2-1. Il Siena stenta a reagire, anzi i bianconeri rischiano il terzo gol su un paio di puntate sempre a destra di una Reggiana in fiducia. Poi la scossa Robur con i tentativi in serie di Marotta, Bulevardi che chiede il rigore per un possibile tocco di mano e D’Ambrosio che calcia alto in diagonale. Intanto Guberti ha preso il posto di Cristiani e subito dopo Pane salva sul tiro ravvicinato di Cianci, evitando il 3-1. Il nuovo entrato ha due occasioni ravvicinate e clamorose ma Facchin compie altrettanti miracoli evitando il pari. Quindi il numero sei pesca Marotta in area ma il colpo di testa è fuori. Guerri e Damian sono le ultime mosse di Mignani, che a due minuti dalla fine aggiunge Santini ma non cambia più niente.

REGGIANA (3-5-2): Facchin; Ghiringhelli, Bastrini, Rozzio; Lombardo, Carlini, Genevier, Bobb, Manfrin (26’st Riverola); Altinier (20’st Cianci), Cattaneo (20’st Napoli). A disposizione: Viola, Narduzzo, Zaccariello, Palmiero, Rosso, Rocco, Panizzi. Allenatore Eberini.

ROBUR SIENA (4-3-1-2): Pane; Rondanini, Sbraga, D’Ambrosio, Iapichino; Bulevardi, Gerli (39’st Damian), Cristiani (28’st Guberti); Vassallo (39’st Guerri); Neglia, Marotta (43’st Santini). A disposizione: Rossi, Crisanto, Panariello, Dossena, Emmausso, Mahrous, Cleur, Solini. Allenatore Mignani.

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido (Rabotti - Dell’Università).

Note: Ammoniti: nessuno. Recuperi: 0 e 3.

Reti: 19’ pt Rondanini, 20’ pt Manfrin, 7’st Altinier.