Siena, 9 febbraio 2018 -  Ha preso vita la settima edizione dei Museum Angels, il servizio civile promosso da Fondazione Musei Senesi che negli ultimi anni ha visto protagonisti circa cento ragazzi provenienti da tutta Italia. La Fondazione, nata nel 2003, riunisce infatti quarantacinque musei della provincia di Siena ed ha il compito, attraverso lo straordinario patrimonio culturale-artistico che questi conservano, di valorizzare e promuovere la conoscenza del nostro territorio. In questo contesto si inserisce il progetto dei Museum Angels: sette giovani tra 20 e i 26 anni che, vincitori dell’apposito bando, svolgeranno per otto mesi attività di ideazione, progettazione e realizzazione di iniziative ed eventi che coinvolgeranno le comunità locali ed il pubblico loro coetaneo.

Le sedi museali  scelte sono il Museo della Mezzadria ed il Museo d’Arte Sacra nella Val d’Arbia, il Museo dell’Antica Grancia e dell’Olio alle Serre di Rapolano, il Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore, il Palazzo Borgia Museo Diocesano di Pienza ed infine il Museo Civico Pinacoteca Crociani di Montepulciano. Dopo un iniziale periodo di formazione, che fornirà le conoscenze sulle attività lavorative da svolgere all’interno dei musei, i ragazzi, saranno poi destinati alle diverse sedi museali e lì proporranno iniziative aperte al pubblico che verranno promosse anche attraverso il sito e i canali social di Fondazione Musei Senesi.

Negli anni scorsi, il contributo dei Museum Angels ha rafforzato l’offerta museale della provincia; soprattutto in occasione delle iniziative regionali durante le quali i volontari hanno proposto al pubblico osservazioni guidate del cielo, degustazioni tematiche, giochi di ruolo, laboratori artigianali, itinerari di trekking e contest fotografici. Nel 2017, inoltre, i volontari hanno proposto un sondaggio dedicato ai loro coetanei per indagare sull’effettiva conoscenza dei musei e per stimolarne la loro visita in modo attivo. Durante questi anni, per molti ragazzi, Museum Angel ha rappresentato un’opportunità importante per affacciarsi al mondo del lavoro e, spesso, per proseguire le collaborazioni con i musei, con le amministrazioni comunali oppure per la creazione di nuovi spazi associativi. Ed è questo anche il presupposto che ha fatto decidere a Giulia, Mara, le due Chiara, Jaya, Duccio ed Alessandra di prestare servizio civile, per il 2018, alla Fondazione Musei Senesi. «Promuovere il patrimonio artistico è senza dubbio un’opportunità per acquisire conoscenze nell’ambito dei beni culturali e del turismo», confermano tutti. «È inoltre un’occasione per allacciare subito i contatti, anche a livello umano, con il mondo del lavoro. Poi vogliamo fare esperienza e arricchire il nostro bagaglio culturale attraverso l’esperienza pratica e la formazione che ci viene impartita. Vogliamo essere cittadini attivi, fare la nostra parte, contribuire».