MASSIMO CHERUBINI
Cronaca

Zona termale a Bagni San Filippo. Niente biglietto d’ingresso. Slitta anche il numero chiuso

Rossi, nuovo sindaco di Castiglione d’Orcia: "Gestire il contenimento dei flussi con interventi strutturali"

Per ora la pregiata area termale (Balena Bianca, Fosso Bianco) di Bagni San Filippo ha il libero accesso. Restano le rigorose norme contenute, con molte limitazioni, nell’ordinanza, sempre in vigore, emessa dall’ex sindaco Claudio Galletti

Per ora la pregiata area termale (Balena Bianca, Fosso Bianco) di Bagni San Filippo ha il libero accesso. Restano le rigorose norme contenute, con molte limitazioni, nell’ordinanza, sempre in vigore, emessa dall’ex sindaco Claudio Galletti

Nessun biglietto d’ingresso, nessun numero chiuso, nessuna sorveglianza speciale. Per ora la pregiata area termale (Balena Bianca, Fosso Bianco) di Bagni San Filippo ha il libero accesso. Restano le rigorose norme contenute, con molte limitazioni, nell’ordinanza, sempre in vigore, emessa dall’ex sindaco Claudio Galletti. La nuova giunta comunale, guidata dal sindaco Luca Rossi, è indirizzata invece su un percorso diverso, più incisivo per la soluzione dei problemi di fondo dell’area della ’Balena Bianca’, e non solo. "Ho incontrato – dice il sindaco Rossi – gli operatori, i cittadini, i rappresentanti delle associazioni di Bagni San Filippo per dare un’anteprima di ciò che abbiamo in mente, di quello che vogliamo realizzare per valorizzare, preservare Bagni San Filippo. Noi pensiamo a un progetto di recupero urbano, a partire dal suo arredo. Pochi raccoglitori dei rifiuti, pochi i servizi pubblici, pulizia delle strade da migliorare, parcheggi da ricollocare". E poi: "L’area del Fosso Bianco? In tempi il più possibile brevi arriveremo alla definizione, e gestione, del numero chiuso. In periodi come questo l’affluenza di turisti è troppo elevata. Dobbiamo gestire il contenimento dei flussi con interventi strutturali adeguati. In questa fase – aggiunge Rossi – il controllo del territorio è assicurato dalla Municipale. Abbiamo assunto un ausiliare per il controllo dei parcheggi a pagamento, riservando particolare attenzione anche alle aree di Bagni San Filippo più frequentate. In caso di necessità, chiederà l’intervento degli agenti della Municipale". Idee importanti, un progetto, quello della riqualificazione e valorizzazione del centro urbano, che chiederà tempi medio-lunghi per la sua realizzazione.Si ripeterà quanto si è verificato per il recupero dello storico Hotel Terme, quello dello stabilimento degli operai e dei mutuati, che potevano usufruire delle inalazioni gratuitamente? Due anni e mezzo fa )ma lo stabilimento termale è ormai chiuso da quasi cinque anni) la presentazione del progetto. "Prima pietra – disse Galletti, all’epoca sindaco – entro la fine di quest’anno". Era il 7 marzo 2022. "E’ vero – evidenzia Rossi – ci sono grossi ritardi perché la proprietà (società Utopia che ha acquistato innumerevoli beni a Pienza e in Val d’Orcia, ndr) ha presentato un piano di recupero non compatibile con le norme urbanistiche. Li ho convocati pochi giorni dopo il mio insediamento dicendo che i tempi vanno rispettati, i progetti devono andare avanti. Hanno assunto l’impegno di presentate un nuovo piano di recupero e lo hanno già fatto. Ora è alla valutazione dei tecnici, se va bene siamo pronti a partire".