Il gatto e la volpe
Il gatto e la volpe

Siena, 9 ottobre 2016 - IL GATTO E LA VOLPE. Così diversi eppure tanto amici. Il felino scontroso e diffidente, lei, manto rossiccio, coda morbida e voluminosa, con la voglia di giocare. Come se la sua vocazione non fosse quella di predatore, specie nei pollai. Protagonisti perfetti per una novella di Kipling. Fatta di amicizia che nasce nel cuore perché, come disse la volpe nel «Piccolo Principe» di Antoine De Saint-Exupery, è il nostro cuore, molto più dei nostri occhi, lo strumento che ci è utile per osservare e per comprendere la realtà, gli altri e tutto il mondo che ci circonda.

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LA STORIA di questi due animali è vera. E si dipana su un palcoscenico da favola: l’antica Certosa di Pontignano. Conosciuta in tutto il mondo, centro congressi dell’Università dove s’incontrano i leader della Terra ma, da qualche tempo, anche location per matrimoni e buen retiro per chi ama godersi le vigne del Chianti. Qui, a pochi chilometri da Siena, è scoccata la scintilla fra la volpe e il gatto della Certosa (guarda il video tratto dal sito della Certosa di Pontignano, come la foto). Ma anche con chi lavora in questo gioiello della storia. Al punto che i gestori della struttura hanno inserito nel loro sito web le immagini dell’animale e un video di questo ospite insolito proprio mentre gioca con il gatto. «E’ apparsa circa un mese fa – confermano –, l’abbiamo allontanata per cercare di farla desistere dal venire. Ma lei imperterrita è tornata. Sempre. Adesso arriva la mattina di buon’ora ma torna anche la sera. E’ così docile che pensavamo fosse stata addomesticata». Si narra che proprio in questa zona tempo fa vivesse un signore, ora scomparso, che riusciva a ‘domare’ questi animali tenendoli come se fossero gatti.

«NON le abbiamo ancora dato un nome – proseguono alla Certosa – ma credo che presto lo faremo. L’altra sera è arrivata nel chiostro dove è stato appunto girato il video che abbiamo inserito on line. Ormai è diventata la mascotte»