Durante il lockdown la Municipale si occupò con la Misericordia anche dei controlli con i droni
Durante il lockdown la Municipale si occupò con la Misericordia anche dei controlli con i droni
di Laura Valdesi SIENA Sempre in prima linea. Sin dal lockdown, pattuglie della Polizia municipale per il Corso e in servizio ovunque, quando c’era da dare una mano ai cittadini in difficoltà. Distribuirono volontariamente anche le mascherine, fuori dall’orario di lavoro. Vigilando sul rispetto delle regole anticontagio per il bene della comunità. Ma questa volta il virus, che da settimane sta mettendo a dura prova scuole ed Rsa, per non parlare della sanità, ha colpito anche un operatore della Municipale. "Sì, confermo che gli uffici in cui ha operato il dipendente sono stati sottoposti alle operazioni di sanificazione fra...

di Laura Valdesi

SIENA

Sempre in prima linea. Sin dal lockdown, pattuglie della Polizia municipale per il Corso e in servizio ovunque, quando c’era da dare una mano ai cittadini in difficoltà. Distribuirono volontariamente anche le mascherine, fuori dall’orario di lavoro. Vigilando sul rispetto delle regole anticontagio per il bene della comunità. Ma questa volta il virus, che da settimane sta mettendo a dura prova scuole ed Rsa, per non parlare della sanità, ha colpito anche un operatore della Municipale. "Sì, confermo che gli uffici in cui ha operato il dipendente sono stati sottoposti alle operazioni di sanificazione fra le 6 e le 7 del mattino come previsto dai protocolli", spiega il vice sindaco e assessore alla Municipale Andrea Corsi.

Getta poi acqua sul fuoco dell’allarmismo: "La situazione è del tutto sotto controllo".

Vice sindaco, siete in contatto con la Asl che ha tracciato il percorso.

"Chiaramente. Al momento abbiamo un solo operatore risultato positivo al Covid19. Però altri due sono stati messi in isolamento perché avevano avuto contatti con lui. Per l’esattezza, la persona che ha avuto il contatto più stretto con il contagiato si trova a casa in attesa del tampone, l’altra come detto è in isolamento fiduciario che scadrà a breve. Una terza si è già sottoposta a tampone rapido, non volendo attendere per conoscere l’esito: è risultato negativo".

Quali sono le condizioni del vigile positivo al Covid 19?

"Buone, fortunatamente".

Gli altri operatori del Corpo erano stati sottoposti a tampone?

"Una decina di giorni fa a tutti è stato fatto un screening da cui non sono emerse criticità. La nostra intenzione, a maggior ragione in questa fase delicata, è di ripeterlo ciclicamente con la collaborazione dell’Asl".

Il servizio della Polizia Municipale, quantomai prezioso negli ultimi mesi, risentirà di queste assenze?

"Approfitto per ringraziare il personale che ha dato la disponibilità, sacrificandosi per garantire la presenza in modo che non si verifichino ripercussioni sui servizi. Un grande spirito di gruppo".

Con il passaggio della Toscana in zona arancione ed il diveto di spostarsi fra i comuni, oltre che fra le Regioni, le pattuglie della Municipale tornano in primo piano.

"Non abbiamo mai mollato, quanto a presenza. L’aspetto più importante sul quale concentreremo ora le nostre risorse riguarda ovviamente il controllo del distanziamento sociale e il rispetto delle regole di contrasto al Covid19. Sabato scorso, per esempio, quando un numero importante di persone si è riversata in Piazza, avevamo quattro pattuglie. Una di pronto intervento, le altre fra Pantaneto e Terzo di San Martino, fra piazza Matteotti e via Pianigiani, la terza nella zona Campo-Duomo. Intervennero insieme a due carabinieri e due poliziotti. Noi ci siamo".

E anche ieri pomeriggio la Municipale è tornata in azione. Sebbene problemi di movida e di assembramenti davanti a bar e ristoranti non dovrebbero verificarsi perché da domani abbasseranno la saracinesca mentre gli altri negozi resteranno aperti visto che siamo in zona arancione. Consentiti gli spostamenti solo per lavoro, per le emergenze e per accompagnare i figli a scuola.