Attraversamenti pedonali rialzati nel centro abitato e non solo, si può. Iniziati da qualche giorno nel territorio comunale di Sinalunga i lavori da parte di una ditta specializzata per la realizzazione di ulteriori cinque dissuasori stradali comprensivi di strisce pedonali che vanno ad aggiungersi ai cinque esistenti. Fresatura della sede...

Attraversamenti pedonali rialzati nel centro abitato e non solo, si può. Iniziati da qualche giorno nel territorio comunale di Sinalunga i lavori da parte di una ditta specializzata per la realizzazione di ulteriori cinque dissuasori stradali comprensivi di strisce pedonali che vanno ad aggiungersi ai cinque esistenti. Fresatura della sede stradale di circa 30 metri quadrati, scavo perpendicolare al senso di marcia degli autoveicoli a tutta larghezza della carreggiata, strato bituminoso di riempimento e segnaletica orizzontale gli interventi necessari al compimento dell’opera che riguarda questa volta via Siena, all’altezza di via Tempora a Bettolle, via Boito e Busso a Guazzino, viale Trieste all’altezza della Chiesa Parrocchiale a Pieve di Sinalunga e via Umberto I a Sinalunga capoluogo.

Praticamente gli automobilisti che da Bettolle transitano verso Sinalunga e viceversa e quelli che invece percorrono la ex strada statale 326, dalla località Cappella a quella della Capacciola, che taglia in due il centro abitato del paese, si troveranno davanti ogni 500 metri un ’ostacolo’ finalizzato al contenimento della velocità studiato appositamente per la sicurezza degli stessi automobilisti ma soprattutto dei pedoni. E’ un importante investimento di oltre ventimila euro che consentirà di mettere in sicurezza gran parte del territorio comunale con particolare riferimento alle due direttrici principali dove giornalmente transitano migliaia di autoveicoli. A questi attraversamenti pedonali rialzati sono intervallate alcune rotonde e il semaforo di Bettolle, l’unico nel contesto urbano del comune, che obbligheranno gli automobilisti a dimenticarsi del piede sull’acceleratore spesso causa di sinistri a volte anche mortali.

Massimo Tavanti