di Massimo Cherubini Un boato, la terra trema. E’ il terremoto, una scossa di magnitudo 2,4, che ha interessato ieri mattina la Val d’Orcia. Sono le 11,42, come ha registrato l’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia, quando la quiete di questa zona viene turbata dall’evento sismico. Epicentro a due chilometri dal centro di Castiglione d’Orcia. Non ci sono danni né a cose né a persone. In tanti non lo hanno neppure sentito, chi, invece, ha ‘ballato’ si è fortemente impaurito. C’è anche,...

di Massimo Cherubini

Un boato, la terra trema. E’ il terremoto, una scossa di magnitudo 2,4, che ha interessato ieri mattina la Val d’Orcia. Sono le 11,42, come ha registrato l’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia, quando la quiete di questa zona viene turbata dall’evento sismico. Epicentro a due chilometri dal centro di Castiglione d’Orcia. Non ci sono danni né a cose né a persone. In tanti non lo hanno neppure sentito, chi, invece, ha ‘ballato’ si è fortemente impaurito. C’è anche, come i bambini, l’intero corpo docente, della scuola dell’infanzia e delle primarie di San Quirico d’Orcia è stato allertato dal dispositivo di allarme. Capace di rilevare piccole scosse con epicentro relativamente distante. E il dispositivo d’allarme ha funzionato. Seguendo le direttive di emergenza gli alunni e gli insegnanti hanno evacuato l’edificio in modo ordinato, senza crisi di panico. Tutti fuori per venti minuti. Rientrato l’allarme sono tornati nelle rispettive aule. Lo stesso è accaduto anche a Torrita. "Ciò significa – si legge in una nota del comune della Valdichiana – che l’impianto installato alcuni anni fa funziona, ed è stato giusto ed utile investirci. Un pensiero a Sara, l’ex Assessore all’Istruzione, che volle fortemente questa strumentazione presso i nostri plessi scolastici". Sistemi di allarme e, anche, la preparazione degli alunni sul come ci si deve comportare quando, come ieri, arriva il momento di dover evacuare la scuola.

E parlando delle amministrazioni comunali da dire che sia Claudio Galletti, sindaco di Castiglione d’Orcia, sia Danilo Maramai, primo cittadino di San Quirico d’Orcia, non hanno avvertito la scossa sismico. "Ero in campagna impegnato in questi giorni di ferie – dice Claudio Galletti- a raccogliere le olive. Non ho sentito proprio nulla. Ho saputo dell’accaduto quando sono tornato a casa per il pranzo". Invece il sindaco Maramai all’ora della scossa era a casa. "Ma non ho sentito nulla. Forse perché la mia abitazione è in una zona che è stata meno interessata dall’evento". In pochi, anzi pochissimi, lo hanno sentito a Pienza, Torrenieri. Invece si è avvertito a Torrita. Tutto dovuto alla natura che agisce in modo non sempre, almeno apparentemente, comprensibile. Una sola, breve scossa. Per fortuna non ci sono state repliche. Ma, come detto, chi lo ha sentito ha avuto grande paura. Guardano i dati dei rilevamenti si vede che ieri la terra ha tremato in diverse parti. Molti eventi nel mar tirreno che non è tanto distante dall’Amiata e dai paesi della montagna.