Sul tavolo del pm Nicola Marini (nella foto) che indaga sullo stupro di gruppo denunciato da una ventenne senese è arrivata ieri anche un’altra memoria difensiva. A presentarla l’avvocato Alessandro Betti che difende lo zio del calciatore Manolo Portanova, Alessio Langella, accusato di aver preso parte allo stupro. A differenza della difesa del giocatore del Genoa, però, Betti non ha chiesto che il suo assistito venga interrogato dal pm. Anche in occasione dell’interrogatorio di garanzia, subito dopo i domiciliari, Langella era rimasto in silenzio.