ORLANDO PACCHIANI
Cronaca

Stretta sui bus turistici. Da agosto nuovo progetto: entra solo chi ha prenotato

Confermato l’aumento delle tariffe dal 2025. Giunti: "Dobbiamo gestire e non subire il fenomeno". L’ambito Terre di Siena sarà Destinazione sostenibile.

Stretta sui bus turistici. Da agosto nuovo progetto: entra solo chi ha prenotato

Stretta sui bus turistici. Da agosto nuovo progetto: entra solo chi ha prenotato

Partirà nel mese di agosto la riorganizzazione dell’approdo dei bus turistici, che dovrà passare necessariamente dalla prenotazione on line, per poi approdare il prossimo anno a un aumento della tariffa. Lo ha confermato l’assessore al turismo Vanna Giunti, sottolineando l’intenzione dell’amministrazione di intervenire su più fronti "per gestire e non subire il turismo", soprattutto quello che resta poche ore in città. E gli oltre 15mila pullman all’anno ne sono chiara testimonianza: "Da agosto partità il progetto sperimentale – ha detto Giunti – che ci consentirà, grazie all’attracco solo su prenotazione, di poter distribuire i mezzi nelle aree della città, limitando i sovraffollamenti".

Poi il più che probabile aumento, che per essere valido nel 2025 dovrà essere approvato entro il mese di marzo del prossimo anno.

Annunci che arrivano a margine della conferenza stampa con cui si ribadisce il varo del Piano strategico del turismo e l’importanza della certificazione di destinazione di turismo sostenibile. Importanza che in realtà si racchiude anche in un auspicato sviluppo che coinvolge anche gli altri otto comuni dell’ambito turistico Terre di Siena: "Mercoledì 26 ci incontreremo al Santa Maria della Scala – dice l’assessore Giunti – l’obiettivo è estendere il riconoscimento a tutto l’ambito", quindi, oltre a Siena, Asciano, Buoncovento, Chiusdino, Monticiano, Monteroni d’Arbia, Murlo, Rapolano Terme, Sovicille. Territorio estremamente eterogeneo ma che il Comune, dopo le rotture e incertezze del passato, considera decisivo: "Siena non può fare a meno del territorio, il territorio non può fare a meno di Siena – afferma Giunti –. E il settore turistico in questo è un campo emblematico".

Da qui anche la rivendicazione del lavoro in sinergia con tutte le istituzioni del territorio e le associazioni di categoria. "Nel Piano strategico non a caso – osserva ancora l’assessore Giunti – abbiamo coinvolto tutti i portatori di interesse del territorio".

Sul tema delle locazioni turistiche, l’assessore annuncia la possibilità di dividere i dati dei privati da quelli delle imprese (come chiesto da Masi del Pd) e ipotizza gli scenari per intervenire: "Intanto valutiamo i numeri, chi ha provato a intervenire come Firenze per ora è fermo. Ma si deve provare a ragionare sul sito Unesco, lo stiamo facendo".