Il vicesindaco Andrea Corsi, assessore con deleghe alla mobilità, ai trasporti e alla smart city, parla di un ulteriore passo avanti verso la digitalizzazione della città. "Il percorso sui permessi d’accesso alla ztl digitalizzati - premette Corsi - è iniziato oltre due anni fa, prima con i permessi dei genitori dei bambini che andavano a scuola nella zona a traffico limitato, poi è stato esteso alle aziende, per un periodo di prova". E, come conferma Federica Fanetti, responsabile del servizio della polizia municipale, i risultati della transizione digitale sono stati più che promettenti negli ultimi 18 mesi, visto che la grande maggioranza dei permessi usa il...

Il vicesindaco Andrea Corsi, assessore con deleghe alla mobilità, ai trasporti e alla smart city, parla di un ulteriore passo avanti verso la digitalizzazione della città. "Il percorso sui permessi d’accesso alla ztl digitalizzati - premette Corsi - è iniziato oltre due anni fa, prima con i permessi dei genitori dei bambini che andavano a scuola nella zona a traffico limitato, poi è stato esteso alle aziende, per un periodo di prova". E, come conferma Federica Fanetti, responsabile del servizio della polizia municipale, i risultati della transizione digitale sono stati più che promettenti negli ultimi 18 mesi, visto che la grande maggioranza dei permessi usa il canale web per il rilascio o il rinnovo.

"Oggi, dopo i lavori sul software - annuncia il vicesindaco - completiamo il processo, chiudiamo il cerchio. Dalle 11,30 sul sito del Comune c’è la nuova funzione che riguarda anche i residenti nella ztl. Che potranno farsi rilasciare o rinnovare il permesso on line, senza dover andare negli uffici comunali o della Siena Parcheggi, stando comodamente a casa. I permessi digitali valgono anche per accompagnare i bimbi a scuola e per i garage".

L’unico passaggio che non è dematerializzato, riguarda il rilascio del permesso cartaceo per poter utilizzare le strutture della Siena Parcheggi. "In quel permesso c’è un codice particolare - spiega Corsi - che consente di alzare le sbarre dei parcheggi. E’ nel permesso dei residenti nella ztl che possono usare le strutture, serve una stampante particolare. Tutti gli altri passaggi, dalla prenotazione all’appuntamento per il ritiro, eccetto la consegna, possono essere fatti on line. Anche per questo siamo orgogliosi di presentare questi risultati ai cittadini".

Il vicesindaco Corsi si presta anche a un tutorial, nel corso della conferenza stampa on line, entrando nel sito del Comune, poi cliccando su Polizia municipale e sul menu dei permessi ztl, selezionando quello che interessa e inserendo i dati anagrafici del richiedente.

Ci sono varie tipologie, il Comune le elenca così:

Residente consente alle famiglie residenti di transitare e sostare in Ztl pagando la tariffa mensile stabilita in base alla lunghezza del veicolo.

Garage - autorizza il transito in Ztl per raggiungere unità immobiliari destinate a garage

Ultra70enne - autorizza il transito e la sosta di 60 minuti ai figli delle persone ultra70enni che non hanno permessi di accesso

Minori fino a 6 anni - autorizza il transito e la sosta di 60 minuti per accompagnare i bambini dai nonni

Servizio - autorizza il transito e la sosta per attività operative alle pubbliche amministrazioni, gestori dei servizi a rete e sottoservizi, oltre a servizi vari.

Enti terzo settore - autorizza il transito e la sosta per attività per organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale. Poi ci sono anche i numeri, con circa 3mila permessi che rientrano nella categoria residenti e 900 in quelle delle imprese, comprendendo il trasporto merci, i lavori edili e le manutenzioni. "I permessi digitali - conclude Corsi - sono connessi al piano generale della mobilità e alle Aru, compresa quella nuova di Valli, ma non sono il cuore del piano. Il principio da cui partiamo sulle Aru e i parcheggi scambiatori è che più ci si avvicina al centro e più meccanismi di tutela dei residenti sono previsti, assieme all’aumento del costo del parcheggio".