Siena Photo Awards. Gli scatti parlano al mondo

Dal Washington Post al Times, l’omaggio dei media internazionali alla kermesse. Riconoscimento al linguaggio universale con cui vengono trattati i grandi temi.

Siena Photo Awards. Gli scatti parlano al mondo

Siena Photo Awards. Gli scatti parlano al mondo

Il Siena Awards fa il giro della stampa di tutto il mondo, portando con sé le storie che racconta e la città che ospita la manifestazione. "Siamo lieti di annunciare che i fotoreporter del Washington Post Salwan Georges e Matt McClain sono stati premiati con i Siena International Photo Awards 2023", scrive il Washington Post. Il Guardian propone la carrellata di alcune delle foto vincitrici, come ha deciso di fare anche il Times.

I temi affrontati dal festival fotografico attraverso le varie mostre, che rimaranno aperte ogni fine settimana fino al 19 novembre, sono i più caldi del momento e non potevano che destare la curiosità delle grandi testate, i cui fotografi hanno partecipato con i loro scatti alla manifestazione senese. Dalle grandi questioni ambientali alla guerra, dalle periferie del mondo alle bellezze della natura. Volti, paesaggi, contesti: il Siena Awards parla il linguaggio universale delle immagini e per questo è capace di colpire ed emozionare a ogni latitudine. Da domani si apre quindi un altro fine settimana di visite per le mostre allestite in città e nei dintorni. Gli orari sono sempre gli stessi: venerdì dalle 15 alle 19; sabato, domenica e giorni festivi dalle 10 alle 19. In città ci sono ‘The Sentient Sea’ di Brian Skerry, con fauna marina e ambienti sottomarini al Museo di Storia Naturale. ‘The Ameriguns’, personale di Gabriele Galimberti, si trova all’Accademia dei Rozzi. All’Area Verde Camollia 85 c’è ‘Spirits of the forest’, personale della fotografa russa Ekaterina Starovoytova.

All’ex Distilleria Lo Stellino l’esposizione ‘People sharing all the world’, che comprende ‘Georgy’, lo scatto vincitore del Siena International Photo Awards. Ai Magazzini del Sale ‘I Wonder If You Can’, con le immagini vincitrici del ‘Creative Photo Awards’, dedicato alla fotografia artistica e creativa. E poi ci sono le mostre fuori città. Quelle a cielo aperto nel borgo di Chiusdino, Sovicille e all’Abbazia di San Galgano, dove si trova ‘Above Us Only Sky’ con gli scatti vincitori del Drone Photo Awards. Alla Tinaia di Sovicille, infine, una straordinaria mostra dedicata alla fotografia di William Albert Allard, storico fotografo del National Geographic, che con ‘Five Decades, A Retrospective’ racconta mezzo secolo di scatti e immagini.

Riccardo Bruni