Salvatore Pigna (dal suo profilo Facebook)

Castelfranco di Sotto (Pisa), 4 novembre 2018 - Medico, infermiere, soccorritori del 118 e vigili del fuoco si sono alternati nel massaggio cardiaco per provare a ridargli la vita. Ma non c’è stato niente da fare. Salvatore Pigna, 63 anni, nato a Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena nel settembre del 1955, abitante a San Miniato Basso, è morto ieri pomeriggio nello schianto tra la sua vecchia Panda e una Volkswagen Golf all’incrocio tra via Aldo Moro, la provinciale Francesca Nord e via dello Stadio a Castelfranco. Stava andando a vedere la partita del nipotino che gioca nella Stella Rossa. Un familiare, che lo precedeva in auto con il nipote, ha visto lo scontro tra le due auto dallo specchietto retrovisore.

UNA TRAGEDIA che scuote familiari, parenti e amici del sessantatreenne e i paesi della zona. Salvatore Pigna era un impresario edile molto conosciuto. Da alcuni anni aveva lasciato l’attività ai figli ai quali dava una mano quando ce n’era bisogno. Era uno degli animatori della contrada Borgo Pontormese, al Pontorme di Empoli, durante la festa della domenica dopo il Corpus Domini quando viene rievocato il «Volo di’ Becco». Impersonava il cardinale e in questo ruolo nella sfilata storica aveva preso il posto del fratello Giuseppe morto alcuni anni fa.

IERI alle 14,30 il pensionato stava andando al campo scuola della Stella Rossa quando, allo stop tra via Aldo Moro e la provinciale Francesca Nord, la sua Panda rossa è andata dritta e ha invaso la provinciale proprio nel momento in cui arrivava la Golf bianca, guidata da Antonella Conservi, 63 anni, di Castelfranco, diretta verso Santa Croce. Non è escluso che Salvatore Pigna abbia avuto un malore. Pigna ha perso subito conoscenza.

L’IMPATTO è stato inevitabile. Le due macchine sono finite sul marciapiede dalla parte opposta (lato carrozzeria Alfa). La donna è stata trasportata al pronto soccorso per accertamenti, non ha riportato contusioni gravi anche se è comprensibilmente sotto choc. Sul posto i vigili del fuoco, che hanno liberato l’uomo incastrato nell’abitacolo, la Misericordia di Santa Croce e l’automedica del 118. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri che hanno sequestrato le due auto. La salma è stata trasferita a medicina legale per essere sottoposta ad autopsia.