P Non è solo l’Umbria a piangere Carlotta Martellini, la ragazza di Corciano di soli 18 anni, morta in un incidente stradale in Grecia, durante una vacanza a Mykonos. Anche la provincia senese è stata toccata dal dramma della ragazza, perché i suoi genitori sono originari della Valdichiana. La madre, Cristina Ercolani, è nata a Chianciano ha lavorato al Monte dei Paschi, si è trasferita a Solomeo assieme al padre di Carlotta, Maurizio Martellini....

P

Non è solo l’Umbria a piangere Carlotta Martellini, la ragazza di Corciano di soli 18 anni, morta in un incidente stradale in Grecia, durante una vacanza a Mykonos. Anche la provincia senese è stata toccata dal dramma della ragazza, perché i suoi genitori sono originari della Valdichiana. La madre, Cristina Ercolani, è nata a Chianciano ha lavorato al Monte dei Paschi, si è trasferita a Solomeo assieme al padre di Carlotta, Maurizio Martellini. Anche lui legato a un centro della Valdichiana.

Carlotta abitava con la famiglia a San Mariano di Corciano. Il sindaco del paese a pochi chilometri da Perugia, Cristian Betti, ha parlato di "un colpo al cuore per tutta la comunità E’ una tragedia che non può lasciare indifferenti", ha proseguito il primo cittadino manifestando a nome suo e di tutta l’amministrazione comunale "il più sincero cordoglio ai familiari, a cui mando un abbraccio ideale carico di affetto".

Carlotta Martellini stava trascorrendo a Mykonos, una delle più gettonate isole greche, alcuni giorni di vacanza assieme a un gruppo di sette amiche, più grandi di lei, che festeggiavano la maturità. L’incidente, su cui sta indagando la polizia greca, si è verificato sulla strada provinciale Agios Stefanos-Fanari. Le due jeep scoperte su cui viaggiavano le ragazze sono andate fuori strada, dopo che le giovani che erano alla guida avevano perso il controllo, finendo su una scogliera sottostante. Fatale l’impatto per la diciottenne, che si trovava sul sedile posteriore di una delle due vetture.

La notizia dell’incidente sarebbe stata data dalle autorità greche alla sorella di Carlotta, Diletta. L’ambasciata italiana ad Atene, in stretto contatto con il Ministero degli Esteri, ha fornito sostegno ai familiari della giovane vittima. A Mykonos è volato il padre di Carlotta, per il triste rito del riconoscimento e per riportare la salma in Italia. Ma il rientro potrà esserci solo dopo che le autorità greche avranno dato il nulla osta al rimpatrio.

Le altre ragazze del gruppo di sono tornate a casa, in Umbria. Anche la diciottenne ferita alla testa e ricoverata per ore in ospedale. Sono state ascoltate dalle autorità greche, che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente e anche le modalità del noleggio delle due jeep alle liceali italiane.