L’incidente di Capodanno. Ragazzo ferito a Careggi, la dedica degli amici

Il 16enne di Colle ha riportato gravi ferite a una mano per l’esplosione di un petardo. I suoi coetanei sul luogo dell’infortunio in piazza Matteotti .

L’incidente di Capodanno. Ragazzo ferito a Careggi, la dedica degli amici
L’incidente di Capodanno. Ragazzo ferito a Careggi, la dedica degli amici

Il 16enne di Colle che la notte di San Silvestro, a Poggibonsi, nella centralissima piazza Matteotti, è rimasto seriamente ferito a una mano per lo scoppio di un petardo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico all’ospedale di Careggi, dove era stato portato d’urgenza per le gravissime lesioni riportate ad alcune dita in seguito all’esplosione del ’petardo cipolla’ che aveva appena acceso sotto gli occhi di alcuni coetanei.

Quegli stessi amisi che con particolare trepidazione stanno aspettando in queste ore buone notizie dal nosocomio fiorentino, specializzato nella chirurgia e microchirurgia della mano, scambiandosi sensazioni e preoccupazioni sui social. Il ragazzino, di origine straniera, da tanti anni residente con la famiglia a Colle, nello scoppio ha subìto ustioni al volto e pesanti lesioni alle dita ed è arrivato a Careggi in codice 3, accompagnato da un’ambulanza della Misericordia di Colle.

A chiamare il 118 era stata la mamma di uno degli amici del 16enne, avvertita dal figlio. La donna si era trovata davanti una scena drammatica: il ragazzino coperto di sangue, gli amici, compreso suo figlio, in preda alla disperazione. I sanitari avevano subito intuito la criticità della situazione e senza perdere tempo prezioso, caricato il ragazzino a bordo, l’ambulanza era partita immediatamente alla volta di Careggi.

Le sirene avevano fatto accorrere una piccola folla di curiosi, ma di fatto, a parte gli amici del 16enne, non ci sono testimoni su un episodio che ripropone una questione mai risolta: l’estrema pericolosità dei botti, che ogni anno a Capodanno, come ci raccontano le cronache, causano morti e feriti. Ma in questo momento, la cosa più importante, è che il ragazzino stia meglio e si riprenda. Lo sperano i suoi familiari e lo sperano i suoi amici che con il pensiero sono lì, all’ospedale di Careggi, accanto a lui.

Proprio loro ieri mattina sono tornati in piazza Matteotti (piazza Nova per poggibonsesi) e con lo spray hanno disegnato tanti cuoricini sul contenitore in ferro dei rifiuti dove il 16enne aveva acceso il petardo che poi gli è scoppiato in mano. Un gesto di amicizia e vicinanza che al ragazzino, quando glielo diranno, farà sicuramente piacere.