Licei pronti alla grande notte a scuola con letture, conferenze e recital
Licei pronti alla grande notte a scuola con letture, conferenze e recital

Siena, 16 gennaio 2020 - Torna la Notte nazionale del Liceo Classico, giunta alla VI edizione. L’iniziativa, nata da un’idea del professor Rocco Schembra, docente di latino e greco del classico ‘Gulli e Pennisi’ di Acireale, sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, mira a valorizzare la cultura e gli studi classici promuovendo un momento di incontro tra docenti, studenti, famiglie, con lo scopo di mettere in evidenza i ‘contenuti’ di tale cultura. Quest’anno, l’evento è previsto per domani sera. 

La festa andrà in scena dunque, dalle 18, al liceo Piccolomini di Siena, che aderisce con una serata intensa di momenti ‘versicolora sed similia’, sul tema delle radici e dell’identità, dal titolo ‘Chi sono io?’ (Sofocle, Edipo re). Il programma dell’evento prevede letture drammatizzate di testi di Marco Aurelio e di Cesare Pavese, un monologo di Giorgio Gaber ‘Angeleri Giuseppe’, il musical ‘Mamma mia’ diretto dall’ex studentessa Livia Amatucci, un video realizzato dagli studenti su ‘L’autentico uomo occidentale, tableaux vivants’ ed altro.
Interverranno poi due ospiti: il professor Duccio Balestracci (Università di Siena) che parlerà di ‘Storie di Fantasmi. Identità. Radici. Tradizione’; e Luca Biagini, attore e doppiatore, che si esibirà in una performance a sorpresa.
Ad anticipare la lunga Notte del Piccolimini, alle 17 verrà presentato il libro di Raffaele Ascheri ‘Il Professor Ugo Popolizio’ a cura dell’Associazione Il Liceone.
 


Da Siena a Montepulciano, per il liceo Poliziano, domani sarà la prima edizione della Notte nazionale del liceo classico, con una serata dal titolo ‘Nettare e Ambrosia’.
Qui la festa culturale prenderà il via alle 19 con il simposio di benvenuto tra filosofia e teatro, a seguire, alle 20, un viaggio nella poesia classica moderna: reading di testi, dai lirici greci agli autori contemporanei italiani e stranieri con intermezzi musicali e alle 22 danze e canti.

La Notte Nazionale del Liceo Classico ha oggi fatto breccia nell’opinione pubblica, ha contribuito in maniera rilevante a focalizzare l’attenzione dei media e della gente su quello che è il fiore all’occhiello del sistema scolastico italiano e ha probabilmente fatto sì che si determinasse quell’inversione di tendenza nelle iscrizioni che ormai da qualche anno hanno ripreso a salire a livello nazionale.

Domani sera chi si recherà in uno dei licei aderenti all’iniziativa, potrà assistere a maratone di lettura, recitazioni teatrali, concerti, dibattiti, presentazioni di volumi, incontri con gli autori, cortometraggi, cineforum, degustazioni a tema ispirate al mondo antico e quant’altro la fantasia e la voglia di fare di studenti e docenti saprà mettere in atto. La Notte nazionale del liceo classico è più che una festa. È un modo alternativo ed innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua.
 

p.t.
© RIPRODUZIONE RISERVATA