Una seduta del consiglio comunale nella Sala Calvino al Santa Maria della Scala
Una seduta del consiglio comunale nella Sala Calvino al Santa Maria della Scala
È un appuntamento annuale, quello con l’aggiornamento del piano delle alienazioni del Comune, peraltro con alcune proprietà che ormai fanno presenza fissa da anni nell’elenco. Se ne parlerà mercoledì prossimo in consiglio comunale, convocato come ormai di consueto nella sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala per rispettare il distanziamento in funzione anti-Covid. Struttura principale, come ormai...

È un appuntamento annuale, quello con l’aggiornamento del piano delle alienazioni del Comune, peraltro con alcune proprietà che ormai fanno presenza fissa da anni nell’elenco. Se ne parlerà mercoledì prossimo in consiglio comunale, convocato come ormai di consueto nella sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala per rispettare il distanziamento in funzione anti-Covid.

Struttura principale, come ormai accade da anni, è il complesso del Monna Agnese, per cui si stima un valore di 4,6 milioni di euro. Immobile vincolato e per il quale a lungo si è parlato di un possibile interessamento dell’Opera del Duomo, per un ampliamento del museo sistemato nei suggestivi ma insufficienti spazi principali su piazza Jacopo della Quercia. È quotato 912mila euro il podere in strada di Palazzetto, anch’esso presente da anni nella lista. A 672mila euro l’ex scuola di Montalbuccio in strada di Casciano alle Masse, mentre è a quota 443mila euro l’ex magazzino di via Nino Bixio che fu al centro di un progetto del Bando periferie, poi finito su un binario morto. Per 360mila euro si può acquistare l’ex ’Perinti’ in via Fiorentina.

Un capitolo a parte lo meritano quei beni che sono concessi in affitto alle Contrade, che oltre a garantirne la manutenzione li hanno rivitalizzati. Si tratta dell’orto del Verchione, in locazione all’Aquila (in vendita a poco meno di 25mila euro), l’area verde e i locali a uso magazzino nella valle di Follonica (Leocorno, il prezzo di vendita è 130mila euro), i magazzini in via del Sole (Torre, stima per l’alienazione 250mila euro), locali a uso magazzino nell’ex Collegio in via San Marco (Chiocciola, 160mila euro, con la previsione di un consolidamento tra l’Oliveta e l’immobile per una spesa di 100mila euro).

L’importo totale delle alienazioni è di 7,2 milioni di euro.

Sul fronte delle acquisizioni, da sottolineare quelle a titolo gratuito di una delle aree occupate dagli ex distributori a valle di Pescaia, dove dovrà sorgere un parcheggio, e di un tratto di strada in via Esterna Fontebranda per realizzare un marciapiede.