Il ministro Salvini e la stazione Che duelli sull’Alta velocità Tocca ai tecnici valutare le sedi

Dopo il botta e risposta tra i presidenti di Toscana e Umbria, Giani e Tesei, la polemica sale di tono. L’attacco di Pacciani, Polo Civico: "Siena è isolata, Pd e Fdi non contano nulla a Firenze e Roma".

Il ministro Salvini e la stazione  Che duelli sull’Alta velocità  Tocca ai tecnici valutare le sedi
Il ministro Salvini e la stazione Che duelli sull’Alta velocità Tocca ai tecnici valutare le sedi

SIENA

Nei suoi tour elettorali del week end il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini è tornato a Siena per supportare la corsa di Nicoletta Fabio, candidata del centrodestra. Oggi, dalle 9,30 alle 10,30, sarà nella sede di Confindustria, in via dei Rossi, per confrontarsi con le realtà del territorio, per valutare insieme le opportunità e i problemi sul tema infrastrutturale dell’area senese. Ma dopo aver tagliato il nastro all’ultimo lotto della Siena-Grosseto, con il cantiere che è stato aperto, la questione più spinosa è quella relativa all’alta velocità e alle liti tutte politiche sulla stazione MedioEtruria. Ieri sera il ministro Salvini era a cena all’hotel Garden con dirigenti e parlamentari della Lega, tra cui Tiziana Nisini e Claudio Borghi. Una cena con 220 invitati, con la candidata sindaco Nicoletta Fabio accanto al ministro. Aveva letto l’intervista alla governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei, e la fuga in avanti del presidente Giani su Rigutino. "Tocca alla commissione tecnica, istituita dal ministero, decidere la sede" aveva detto la Tesei. E il ministro non può che essere d’accordo. Prima della cena a Siena, Salvini aveva parlato di treni relativamente al passante di Firenze. "Il 15 maggio sarò in stazione a Firenze con il progetto in mano per la separazione del trasporto merci da quello delle persone, con il passante e la stazione Av. Per evitare che il deragliamento di un vagone blocchi la Toscana e tutta l’Italia. Non risolveremo tutto nell’arco di poche settimane ma finalmente dal 15 maggio si parte".

In polemica contro il valzer di dichiarazioni e "per mettere fine alle passerelle di ministri", oggi alle 11, al Bar il Palio in Piazza del Campo, il vicepresidente del consiglio regionale Steano Scaramelli dirà le sue verità sulla stazione MedioEtruria, sulle fermate del Frecciarossa a Chiusi-Chianciano Terme e sui lavori della Due Mari.

"Se Siena e il mondo economico senese chiedono da mesi l’individuazione della stazione ‘Media Etruria’ a Farneta, ecco che il presidente della Toscana Eugenio Giani annuncia l’idea di farla a Rigutino. Ancora una volta a Siena chi ‘millanta’ di avere un peso politico in Regione o al Governo dice il falso". E’ la critica-denuncia di Fabio Pacciani, candidato sindaco del Polo Civico Siena sulle infrastrutture e i collegamenti del ferro. "Siena – prosegue Pacciani - è completamente isolata a livello politico e istituzionale: né il Pd né Fratelli d’Italia contano qualcosa a Firenze o a Roma. L’inutile passerella di Ministri, sottosegretari, politici è parte di un tour che tocca le città al voto. Cambia il nome del candidato ma il discorso è lo stesso in tutte le città".

Pino Di Blasio