Il meglio deve ancora venire. Buon 2024

Il nuovo anno porta con sé una sfida: meno fanfare e più attenzione ai fatti, al controllo dei risultati. Decisioni da prendere in vari campi, dalle elezioni amministrative ai progetti industriali, per preparare la provincia di Siena al vento che verrà.

Pino

Di Blasio

Il primo proposito per il nuovo vanno è che non vorremmo indossare più i panni di Pangloss: non abbiamo mai pensato che viviamo nel migliore dei mondi possibili, ma a volte abbiamo riposto eccessiva fiducia verso qualche politico, imprenditore, intellettuale o esponente di classe dirigente. Meno fanfare e più attenzione ai fatti, al controllo dei risultati. Il secondo proposito è collegato al primo: Siena e la provincia non dovranno tollerare più piccoli palliativi per indorare pillole amare. Dovranno guardare in faccia alla realtà e preparare le vele per il vento che verrà, sia esso propizio o contrario.

Quali sono le partite che conosceranno il risultato finale? Dalle elezioni amministrative in 29 dei 35 Comuni della provincia alla sfida per la capitale della cultura, con la Valdichiana tra le dieci finaliste; dalla fusione tra Whrlpool e Arçelik al futuro di Banca Monte dei Paschi; dal salvataggio di Tls, il decollo di Biotecnopolo e centro antipandemico nazionale ai progetti di Gsk e delle industrie delle Scienze della Vita. Non c’è un campo in cui non debbano essere prese decisioni, anche nei primi mesi del 2024. A marzo ad esempio, arriverà il responso dell’Antitrust inglese sulla fusione degli elettrodomestici. E la multinazionale turca entrerà nella stanza dei bottoni anche nello stabilimento in viale Toselli. Prima di marzo scade il periodo di blocco della vendita di altre azioni di Banca Mps da parte del Ministero dell’Economia. E dopo il 25% venduto nelle scorse settimane, il Tesoro potrebbe allentare ancora di più la presa. A marzo ci sarà il responso sulla capitale della cultura. Dal 6 al 9 giugno si voterà per il Parlamento Europeo (lontani i tempi in cui Siena esprimeva il vicepresidente dell’Assemblea, Roberto Barzanti) e anche per le amministrative. Poggibonsi e Colle, gli unici due Comuni dove è possibile il ballottaggio, sicuramente avranno un nuovo sindaco. Tanti cambieranno anche nei centri più piccoli, anche se molto è legato al terzo mandato estendibile a quelli sotto 15mila abitanti. Infine Biotecnopolo e Tls, più le industrie scientifiche. Piani industriali e statuti governativi devono arrivare nelle prossime settimane. Meglio preparare le vele.