Fonte Gaia risplende di nuova luce. Il cantiere durato venti settimane: "La città riconquista la sua bellezza"

La cerimonia della consegna al sindaco Nicoletta Fabio del monumento di Tito Sarrocchi ’ripulito’. Marchettini, Scuola Edile: "Continuiamo su questo percorso, tanti capolavori hanno bisogno di cure". .

Conclusi i lavori iniziati lo scorso autunno con l’allestimento del cantiere a Fonte Gaia, di nuovo scoperta e più luminosa che mai. "E’ un momento importante, perché ci viene restituito, grazie ad un prezioso lavoro di tanti professionisti, quello che è uno dei simboli più iconici della nostra città – ha commentato il sindaco di Siena Nicoletta Fabio -. Fonte Gaia viene ridata a cittadini e visitatori in tutta la sua bellezza". Un cantiere durato venti settimane di lavoro no stop coordinato dall’esperto restauratore Stefano Landi con i professionisti della Scuola Edile di Siena e portato avanti grazie ai finanziamenti del bando Let’s Art! della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

"La Scuola Edile è una delle risorse del nostro territorio – ha detto Fabio -. Ben vengano future collaborazioni, perché il primo dovere di una città così bella è quello di conservare nel migliore dei modi il proprio patrimonio, se possibile arricchirlo, ma soprattutto renderlo pienamente fruibile e ammirabile". D’accordo anche il presidente della Scuola Edile di Siena, Giannetto Marchettini: "Dobbiamo continuare in questo percorso. Il territorio senese è molto bello e importante ma ha bisogno di manutenzione, e per manutentare immobili e monumenti abbiamo bisogno di tanta qualificazione, l’impegno della scuola è formare nuove maestranze e competenze – ha dichiarato Marchettini -. Abbiamo in mente un progetto che sarà presentato in questi giorni con la partecipazione al bando, mi auguro che da qui ad un anno avremo attenzionato e fatto manutenzione su un altro piccolo pezzo di territorio. Si tratta di una fonte cittadina, non sarà un intervento di ripulitura, ma più che altro di muratura".

Diverso quindi dalla manutenzione a tutto tondo che ha investito Fonte Gaia. "L’intervento ha richiesto un gruppo interdisciplinare – ha detto il restauratore Stefano Landi -, che ha permesso di intervenire localmente sulla fontana rimuovendo tutti gli elementi di degrado e mettendo in atto le operazioni di pulitura, consolidamento, stuccatura e incollaggi che hanno garantito nel tempo l’opera, riportandola ad un buono stato di conservazione".

Alla fine dei lavori alla città è stato restituito uno dei suoi più importanti monumenti, realizzato dallo scultore purista senese Tito Sarrocchi nel 1858, a sostituzione della precedente Fonte realizzata nei primi del Quattrocento da Jacopo della Quercia. "Si tratta di un importante recupero a cura della Scuola Edile, per un’opera particolarmente amata dalla collettività – ha spiegato il presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena Carlo Rossi -. Il bando si conferma capace di fare leva sullo sviluppo di nuove competenze per valorizzare il nostro patrimonio artistico culturale".