E’ calato il sipario sulla la XXVIII edizione del Convegno di Pontignano, il più importante appuntamento dell’agenda anglo-italiana, organizzato dall’Ambasciata Britannica in Italia e dal British Council con l’Università di Siena e il St. Antony’s College of Oxford.La giornata di ieri si è aperta con gli interventi del ministro e presidente COP26 the Rt Hon Alok Sharma, seguito dal viceministro agli Esteri Marina Sereni. Al centro del dibattito, gli effetti della pandemia e la Cop26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà a Glasgow nel 2021. Secondo la Sereni, "nella vicenda della Cop26 si dimostra come possiamo essere partner strategici. E’ importante l’azione congiunta che le diplomazie britannica e italiana stanno facendo e faranno nei prossimi mesi nel dialogo con i paesi terzi". Sullo sfondo c’è la ripresa economica e la forma che a questa si vuole dare: "Dobbiamo riprendere con una economia più verde, più giusta socialmente e che investa sulle giovani generazioni", ha concluso.