di Laura Valdesi SIENA Una tempesta perfetta quella del Palio. Iniziata con l’annuncio della sospensione delle Carriere e le possibili nuove date fuori dai canonici 2 luglio e 16 agosto, finita ieri con un consiglio comunale dove si è cercato di ricompattare la maggioranza sfilacciata sul tema, dopo il venerdì di fuoco. E degli emendamenti. Dei dubbi sollevati sulla violazione della ’Bibbia’ del Palio, poi espressi anche nelle riunioni a porte chiuse che si sono susseguite in vista della seduta monotematica del parlamentino cittadino. Che ha deciso quello che, in verità, nelle scuderie come nelle Contrade, negli uffici così come nelle corsie dell’ospedale, si pensa da tempo. Ossia che anche nel 2021 non si correranno i Palii ordinari. In cuor loro i...

di Laura Valdesi

SIENA

Una tempesta perfetta quella del Palio. Iniziata con l’annuncio della sospensione delle Carriere e le possibili nuove date fuori dai canonici 2 luglio e 16 agosto, finita ieri con un consiglio comunale dove si è cercato di ricompattare la maggioranza sfilacciata sul tema, dopo il venerdì di fuoco. E degli emendamenti. Dei dubbi sollevati sulla violazione della ’Bibbia’ del Palio, poi espressi anche nelle riunioni a porte chiuse che si sono susseguite in vista della seduta monotematica del parlamentino cittadino. Che ha deciso quello che, in verità, nelle scuderie come nelle Contrade, negli uffici così come nelle corsie dell’ospedale, si pensa da tempo. Ossia che anche nel 2021 non si correranno i Palii ordinari. In cuor loro i senesi lo sapevano. E ieri ne hanno preso definitivamente atto. A tutto tondo. Sì, perché la convinzione è che sia stata salvata la forma ma non la sostanza: pochissimi sono infatti pronti a scommettere che il 16 agosto si correrà. Molti parlano ma solo a microfoni spenti. E si dicono convinti che fra qualche settimana, quando si avvicinerà la prima domenica di luglio in cui si svolge l’estrazione a sorte per agosto, non si potrà più rimandare il confronto con la realtà. Ossia che mancano i tempi e le condizioni per effettuare l’ultima Carriera ordinaria. Per organizzare un Palio occorrono almeno 30-35 giorni, ci sono le ordinanze, i divieti, il personale che non deve essere in ferie. Una macchina complessa, anche se capace di dare il colpo di reni (se vuole) e accelerare.

Che la chiave di volta per uscire dall’empasse in cui era finito il Comune potesse essere l’incontro di ieri (anticipato alle 9) del sindaco Luigi De Mossi con prefetto e questore molti lo speravano, in pochi lo credevano davvero. Dalle massime autorità in fatto di ordine pubblico e sicurezza sarebbe arrivata gioco forza solo la conferma che fino al 31 luglio resta l’emergenza nazionale e dunque nessuna manifestazione cosiddetta ’dinamica’ è consentita. Pertanto una formalità, visto che non c’è stata domenica scorsa neppure l’estrazione, l’annullamento di una Carriera che i senesi hanno mentalmente archiviato da tempo. Quanto ad agosto, a meno di non essere veggenti sull’evoluzione della pandemia, impossibile avere ora le certezze che servono. "Restano ovviamente delle difficoltà oggettive anche per agosto, ma la decisione sarà definita più avanti, quando il quadro della situazione pandemica sarà più chiaro", queste le parole che usa infatti qualche ora dopo in consiglio il sindaco Luigi De Mossi. Che quella fiammella vuole proprio tenerla accesa, come conferma anche l’annuncio che giunge poco dopo le 13, prima del consiglio comunale, che sono state fissate le nuove date dell’addestramento dei cavalli da Palio per il mese di giugno (potrebbero proseguire a luglio?). "L’8 e il 29 i lavori di addestramento a Mociano, mentre il 15 e 22 le corse a Monticiano". Ovviamente a porte chiuse. "Gli appuntamenti potranno subire variazioni – si dice – in caso di condizioni meteorologiche avverse o altre eventualità, e saranno definiti, per la prosecuzione della stagione, sulla base delle decisioni riguardanti l’organizzazione dei Palii 2021". La porta resta aperta.

Maggiore convinzione – quella c’è da sempre se non si vuole essere finti – esiste intorno ad un possibile Palio Straordinario in autunno. Serve un evento eccezionale (ma quello certo si trova) per proporlo, qualora verso metà agosto ci siano le condizioni sanitarie. A votarlo saranno poi 14 Contrade (le tre squalificate restano al palo), fra cui diverse che per tradizione sono contrarie alle Carriere ’extra’. E dunque si rischia di vedere bocciata la proposta. Sempreché l’immunità di gregge spazzi via anche la regola del distanziamento. Una tempesta perfetta, quella dei Palii. E ancora non è finita.