Bianciardi (a destra) con il canape a 'cigno' ad Asti  (foto del profilo facebook)
Bianciardi (a destra) con il canape a 'cigno' ad Asti (foto del profilo facebook)

Siena, 13 giugno 2021 - «Serata di corse allo stadio di Asti con il nuovo canape ed, ovviamente il ’cigno’. Dieci batterie, 24 abbassamenti di canape senza problemi. Ringrazio tutti gli astigiani per la fiducia e la calorosa accoglienza», scrive su Facebook Walter Bianciardi, inventore del nuovo meccanismo di sgancio  che verrà sperimentato anche a Monticiano quest’anno. 
E’ stata davvero una bella serata di corse ad Asti sabato sera che ha catalizzato il gotha dei fantini di Piazza. Anche perché, con Provenzano annullato e l’Assunta che probabilmente subirà la stessa fine, l’attenzione si concentra sui palii che hanno fissato una data. Vedi appunto Asti. Ecco allora che si è visto agonismo al ’Censin Bosia’. E i nomi che vanno per la maggiore hanno voluto lanciare i messaggi ai rioni, sapendo di essere guardati anche dalle dirigenze senesi.
Bene Giuseppe Zedde che vince la terza corsa su Cristallo da Clodia e la quinta sul potente Forban du Pecos, quest’ultima davanti a Giovanni Atzeni che montava Anacleto e a Sebastiano Murtas in groppa a Violenta da Clodia, rimasta a lungo in testa. Per la cronaca, Zedde correrà per San Lazzaro. 
Ma anche l’inossidabile Adrian Topalli non ha scherzato, incassando due successi che fanno brillare gli occhi ai dirigenti di Santa Caterina. Primo centro su Carilbom che mette dietro Alessandro Cersosimo su Ziculitth nella settima corsa, l’altro arriva con Spartaco da Clodia nella nona anche se Federico Arri su Ambra da Clodia lo insidia. 
Giovanni Atzeni, si diceva. Il ’guerriero’ ha fatto sua la seconda corsa con Ribelle da Clodia che è il cavallo con cui Dino Pes ha interrotto il lungo digiuno della Cattedrale nel 2019. Atzeni difenderà i colori di Don Bosco, dunque grandissima accoppiata. 
Attenzione anche a Valter Pusceddu che indosserà il giubbetto di San Secondo e che ha mostrato, subito nella prima corsa su Ultimo Baio, con un sorpasso da manuale, di che pasta è fatto in groppa ad un cavallo che conosce a menadito. Bella prova però anche di Vittorino, un soggetto della scuderia Atzeni montato da Stefano Piras che ha trovato casa in San Damiano per la sfida di settembre: fa sua la quarta corsa. Che dire poi di Francesco Caria che ha addirittura battuto il super-cavallo di Giuseppe Zedde, Zio Fester, giunto secondo dietro il suo velocissimo Arsenicolupen. mai sottovalutare poi Simone Mereu, a cui guarda Castell’Alfero, che nell’ottava corsa assapora il successo su Albalonga. E per finire la zampata del sempreverde Alessandro Chiti su Audace da Clodia.