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Chiusura piscina comunale. Scoppia forte la polemica. L’opposizione all’attacco

"Situazione figlia di una gestione inidonea negli ultimi quindici anni", affermano la capogruppo Maria Carolina Roselli e il consigliere Gianni Martinucci di FdI .

La chiusura della piscina comunale fa discutere e i gruppi di opposizione alzano la voce contro la maggioranza

La chiusura della piscina comunale fa discutere e i gruppi di opposizione alzano la voce contro la maggioranza

Disagi e polemiche, anche in ambito politico, dopo la chiusura temporanea della piscina comunale disposta dall’amministrazione. Intervengono, con due comunicati distinti, dai banchi del centrodestra i gruppi di opposizione consiliare di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. "La recente decisione di chiudere la piscina fino a data da destinarsi - si spiega da FdI - con le attività già sospese dal 6 gennaio dell’anno corrente, dimostra che questa situazione è figlia di una gestione inidonea negli ultimi quindici anni da parte del Comune", affermano la capogruppo Maria Carolina Roselli e il consigliere Gianni Martinucci. "Sentire personaggi autorevoli dell’amministrazione in carica dichiarare che la prosecuzione dei lavori assomigli a un a un accanimento terapeutico, comprova l’inefficienza e la mancanza di programmazione degli ultimi anni". Fratelli d’Italia punta inoltre l’indice su "strutture sportive come il palazzetto che versano in condizioni vergognose", mentre dall’amministrazione "è stato risposto che al momento sono previsti solo ‘interventi tampone’, perché per i progetti occorre del tempo". Ricordando tuttavia che in passato "si è vissuto alla giornata e adesso migliaia di cittadini poggibonsesi si ritrovano in difficoltà, costretti a spostarsi in località vicine". Per Forza Italia, il consigliere Paolo Salvini definisce la chiusura "un campanello d’allarme che non può passare inosservata". Anche Salvini attacca: "Risultato di una gestione inefficace da parte delle amministrazioni, per eventi che non sono sporadici ma indicano un problema sistemico di una piscina che sta ‘crollando a pezzi’. Una vera mancanza di pianificazione che denota una cattiva gestione delle risorse pubbliche: una struttura che dovrebbe essere di ritrovo e di svago, diviene fonte di disagio". Quindi l’affondo finale, sempre di Salvini per Forza Italia: "Continuare su questa strada significa sprecare risorse, condannando la comunità a una serie infinita di chiusure e di malfunzionamenti. I cittadini - conclude - di avere accesso a impianti sportivi adeguati. E non a strutture che rischiano di diventare solo un lontano ricordo dei tempi migliori".