L’industria del camper fa segnare un altro balzo in avanti delle esportazioni
L’industria del camper fa segnare un altro balzo in avanti delle esportazioni
Farmaceutica, camperistica, agroalimentare, soprattutto vino. Sono le locomotive di un’economia senese che, in linea con quanto avvenuto in Toscana, nel primo semestre 2021 si è notevolmente avvicinata ai valori di prepandemia. Lo rivela il Monitor dei Distretti elaborato da Intesa Sanpaolo, che registra complessivamente un ‘rimbalzo’ del 45.8% rispetto al primo semestre 2020, con esportazioni che...

Farmaceutica, camperistica, agroalimentare, soprattutto vino. Sono le locomotive di un’economia senese che, in linea con quanto avvenuto in Toscana, nel primo semestre 2021 si è notevolmente avvicinata ai valori di prepandemia. Lo rivela il Monitor dei Distretti elaborato da Intesa Sanpaolo, che registra complessivamente un ‘rimbalzo’ del 45.8% rispetto al primo semestre 2020, con esportazioni che hanno superato i 10 miliardi di euro. E se, rispetto al 2019, il livello generale della regione è ridotto solo del 2.1%, le tre principali motrici senesi lo hanno abbondantemente superato. Vola il polo della farmaceutica, che ha più che raddoppiato le vendite all’estero e segna addirittura un +147.3% rispetto al primo semestre di due anni fa, grazie anche alle importanti attività nella ricerca sui vaccini. Significativa la crescita delle esportazioni di vino che hanno beneficiato della ripresa del mercato nordamericano (+6,5% negli Usa e +14,1 in Canada rispetto al 2019). Notevole la corsa della camperistica, che ha superato del 36% il livello del periodo pre covid anche se in questo momento soffre, come tutto il comparto dei mezzi di trasporto, per le difficoltà di reperimento di componenti meccaniche, plastiche ed elettroniche.

Sono soprattutto i mercati asiatici, a trainare la ripresa nei primi sei mesi dell’anno, in particolar modo la Corea del sud, la Cina e il Giappone (rispettivamente con +72, +34 e +24% rispetto al semestre 2019), mentre sono sancora in territorio negativo i divari con Svizzera (-12,5%), Regno Unito (-30,9%) e Spagna (-13%). "I nostri territori si trovano all’inizio di una ripresa che è essenziale accelerare – commenta Luca Severini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo –. Banche, istituzioni e imprese devono sfruttare la ripresa della domanda internazionale e le opportunità offerte dal Pnrr, attuando ogni possibile iniziativa per vincere le sfide legate alla fase di straordinaria trasformazione dell’economia che stiamo vivendo".

Alessandro Vannetti