Bando di selezione in Comune: "Su sette ingegneri 5 sono donne. Per legge la priorità va all’uomo"

Il vicesindaco Capitani interviene dopo la "frase maliziosa" della consigliera Ferretti in Consiglio comunale "Nell’area funzionari su 121 totali, 81 sono istruttori direttivi di genere femminile e 40 di genere maschile".

Bando di selezione in Comune: "Su sette ingegneri 5 sono donne. Per legge la priorità va all’uomo"

Bando di selezione in Comune: "Su sette ingegneri 5 sono donne. Per legge la priorità va all’uomo"

E’ scaduto a mezzanotte il bando del Comune per l’assunzione di un ingegnere, atto che ha fatto scalpore per la presenza del "titolo di preferenza in favore dei candidati appartenenti al genere maschile". A sollevare il caso, una frase della consigliera Anna Ferretti (Progetto Siena) in Consiglio comunale durante la discussione sull’introduzione del ’Bilancio di genere’ a Palazzo pubblico. "Non vorrei che fosse già pronto il nome del vincitore del concorso – aveva detto l’ex candidata sindaco –. Magari proprio un uomo... ". Di qui l’intervento del vicesindaco Michele Capitani, che contrattacca: "Voglio mettere fine a questa polemica strumentale. La preferenza a favore di candidati di genere maschile si applica solo a parità di punteggio e non è al primo posto tra i criteri da utilizzare".

E ancora: "L’amministrazione è tenuta per legge a questo criterio di selezione, perché il differenziale superiore al 30% (quindi con l’obbligo di inserimento nel bando) è stato calcolato sull’area d’inquadramento ex categoria D – continua Capitani –. L’Area funzionari, ossia la vecchia categoria di Istruttore direttivo D1 usata come base di riferimento, registra infatti nel Comune 121 posizioni totali, di cui 81 donne e 40 uomini".

Il vicesindaco evidenzia: "Anche nell’ipotesi che per ’qualifica’ s’intenda il profilo professionale (cosa che non è), nel Comune gli ingegneri assunti sono 7, di cui 5 donne e quindi sarebbe scattato anche in questo caso l’obbligo nel bando di prevedere il titolo di preferenza per il genere maschile, trovandoci in presenza di un differenziale tra donne e uomini maggiore al 30%". La medesima percentuale è anche nella pianta organica complessiva di Palazzo pubblico, dove figura il 66,94% di donne e il 33,05% di uomini.

Capitani è un fiume in piena: "Polemiche e sospetti nei confronti dell’amministrazione comunale devono finire. Invece di pronunciare frasi maliziose in Consiglio, Anna Ferretti avrebbe potuto presentare un’interrogazione e avrebbe avuto i chiarimenti richiesti. Chiarimenti forniti anche alla consigliera di Pari opportunità, l’avvocato Lucia Secchi Tarugi, che si è dichiarata soddisfatta". Il vicesindaco conclude: "Il più elevato profilo amministrativo del Comune è ricoperto da Nicoletta Fabio, con cui lavoro ogni giorno fianco a fianco così come mi interfaccio quotidianamente con le donne ingegnere del Comune. Quindi, chiosando Ferretti, non ’sarebbe bello’, ma ’è bello’ il fatto che a Siena la maggior parte dei funzionari direttivi sia di genere femminile. La realtà è questa".