Avis, donatori di sangue in festa: "Dati positivi, ma servono ricambi"

Il presidente Faralli alla vigilia dell’assemblea annuale a Montepulciano. I nomi di tutti i premiati

Avis, donatori di sangue in festa: "Dati positivi, ma servono ricambi"

Giuliano Faralli, presidente dell’Avis Montepulciano

La ’carica’ dei 502. Questo il numero dei donatori di Avis Montepulciano, realtà che oggi si ritroverà per l’assemblea ordinaria degli associati nella sala conferenze del ristorante ’Da Renato’ a Montepulciano Stazione a cui seguirà la cena con la presenza di circa 110 persone, tra cui il sindaco Michele Angiolini (anche lui donatore) e una rappresentanza del Centro trasfusionale dell’ospedale di Nottola.

Un’associazione importante, Avis Montepulciano, e le statistiche al 31 dicembre 2023 lo dimostrano: 577 donazioni di sangue intero (+57 sul 2022), 120 donazioni della plasmaferesi (+29 rispetto al 2022), per un totale di 697 donazioni nel 2023 contro le 612 del 2022. Ma anche l’arrivo di nuovi iscritti a rinforzare il sodalizio "e ci sono anche i giovani - spiega il presidente di Avis Montepulciano, Giuliano Faralli –. Noi ci impegniamo ad andare nelle scuole e i risultati ci sono. Quindi è un buon momento anche se di sangue c’è sempre bisogno, così come dei donatori. La preoccupazione però è soprattutto su un altro aspetto, perché ai giovani puoi chiedere il sangue ma non altro, e invece ci sarebbe anche bisogno di un ricambio generazionale in altri ruoli come quelli amministrativi e dirigenziali". Faralli tiene a ringraziare "il personale del Centro trasfusionale, una vera eccellenza, e in particolar modo il dottor Roberto Zadi, per le attenzioni che riservano ai donatori di sangue".

Se l’aspetto medico è una garanzia di qualità, il presidente di Avis Montepulciano vuole però a lanciare un appello in direzione dell’ospedale chiedendo "un po’ di attenzione in più ai donatori che fanno un gesto bellissimo. Ad esempio riservare quattro posti auto solo per loro sarebbe qualcosa di importante". In particolar modo in questo momento, quando la situazione dei parcheggi all’ospedale, in certi momenti della giornata, è delicata.

Stasera sarà anche il momento delle premiazioni per i donatori più virtuosi: benemerenza oro per Carlo De Matteis e Massimo Pepi che tagliano il traguardo delle 50 donazioni; ma meritano un grande applauso anche Guerrino Luciano Morelli ed Emanuele Tosi (36 donazioni); Paolo Contemori, Graziano Cugusi, Andrea Fiorino, Filomena Reveruyyi (16 donazioni); Luca Biagiotti, Federico Bindi, Maurizio Capitoni, Cinzia Cicconi, Valentina Nocchi, Paolo Pellegrini, Costantino Pieramici, Ezio Romani, Santokh Singh, Antonio Ugolini (8 donazioni). Non solo fanno del bene ma sono i migliori ambasciatori di un gesto nobile e che è sinonimo di vita.