Scuola, un’estate fra mille problemi. E adattamenti per poter consentire agli studenti di tornare in classe rispettando le regole. Ecco, appunto. Proprio queste ultime, che sono state fino a qualche giorno fa ballerine addirittura a seconda delle Regioni, ora possono contare su linee guida aggiornate da parte del comitato tecnico scientifico. E anche le tante preoccupazioni dei genitori, vedi quelli dell’Istituto comprensivo ‘Tozzi’ di...

Scuola, un’estate fra mille problemi. E adattamenti per poter consentire agli studenti di tornare in classe rispettando le regole. Ecco, appunto. Proprio queste ultime, che sono state fino a qualche giorno fa ballerine addirittura a seconda delle Regioni, ora possono contare su linee guida aggiornate da parte del comitato tecnico scientifico. E anche le tante preoccupazioni dei genitori, vedi quelli dell’Istituto comprensivo ‘Tozzi’ di Siena, che si erano rivolte al Comune affinché garantisse "la ripresa del prossimo anno scolastico con puntualità e con le strutture idonee ad una ripresa della didattica in sicurezza", vengono (per il momento) fugate.

"C’è stato proprio venerdì un sopralluogo nel nostro plesso dell’assessore ai lavori pubblici Sara Pugliese, unitamente all’ingegner Paolo Ceccotti. I genitori sono stati informati dell’incontro e della ricognizione svolta", spiega la dirigente dell’istituto Floriana Buonocore.

Quale è la situazione nella vostra scuola in vista della riapertura?

"Per quanto riguarda la primaria alla ’Tozzi’ sono programmati interventi di suddivisione dello spazio, finora utilizzato per la mensa, in ulteriori aule. Chiaro che poi il Comune deciderà come erogare il servizio relativo ai pasti ai piccoli studenti che dovranno essere consumati in classe. Le maggiori criticità riguardano, in realtà, le medie".

Per quale motivo?

"Già prima dell’emergenza sanitaria si registravano problemi di spazio. La scuola è cresciuta, con mia grande soddisfazione, alla ‘Sabin’ ci sono 4 sezioni. E al momento delle iscrizioni succede di dover dire no alle famiglie. Venendo alle misure disposte dal comitato tecnico-scientifico, in particolare quella relativa a un metro che deve esserci fra le bocche degli studenti quando stanno al banco, comporta la necessità di altri spazi. Ebbene durante il sopralluogo abbiamo visto dei locali, contigui alla scuola, di proprietà del Comune, occupati da altre attività, che potrebbero essere utilizzati per realizzare le due aule che ci mancano. Abbiamo fatto delle proposte che adesso l’amministrazione valuterà. Nell’area individuata potremmo anche ripristinare il laboratorio di tecnologia, attualmente usiamo i carrelli con i computer".

La.Valde.