Siena, 17 gennaio 2016 - La Mens Sana che non ti aspetti. Quella che stritola la corazzata Scafati dominando dall’inizio alla fine nonostante un inusuale 1 su 16 nel tiro da 3. Il parziale di 6-0 è solo l’inizio. Scafati fatica in attacco e si affida a Simmons, ma dall’altra parte Siena è molto energica in difesa (esaurisce il bonus di falli dopo 5’) e in attacco sa far male con Roberts, che piazza il canestro del 14-6. Sul meno 10 Perdichizzi chiama time out: ma dal minuto di sospensione esce meglio la Mens Sana che, chiude in vantaggio di 8 la prima frazione.

Nel secondo quarto ancora una difesa tostissima permette ai biancoverdi (nonostante Scafati faccia la voce grossa a rimbalzo) di tenere e allungare, 29-17 con la tripla di Bryant. La Mens Sana gioca una prima parte di gara sensazionale in difesa, sporcando le linee di passaggio ai campani e trovando energie anche dai nuovi entrati Marini e Bucarelli. Il 34-18 (11-1 di parziale) al 15’ rende bene l’idea di una squadra che a livello di approccio gioca una delle migliori partite della sua stagione.

La Givova cerca di rientrare, allungando la difesa e aumentando l’aggressività. Siena però non si lascia distrarre e prosegue nel suo piano partita, fatto di una difesa super e di un attacco che frutta 40 punti al 28’ contro i 25 della capolista campana. Offensivamente si sblocca anche Udom, mentre Scafati è tenuta in gara da Simmons e Mayo, che piazzano il parziale che ricuce fino al meno 10 il divario alla sirena lunga. Alla ripresa delle ostilità Siena è ancora quella che aveva chiuso il primo tempo ed approfitta delle tante palle perse da Scafati per provare a scappare di nuovo: 54-38 al 26’ ed entusiasmo alle stelle al PalaEstra.

L’asse Roberts-Diliegro domina la scena con il secondo che sfodera la migliore prestazione per intensità della sua stagione. Rezzano con una tripla punisce un paio di palle perse (rarità della serata fino a quel momento) di Siena e torna a far sperare i suoi, ma il parziale dopo 30’ vede la squadra di Ramagli avanti 59-43. Il parziale conclusivo di apre con la tripla sbagliata di Bucarelli che certifica la serata storta al tiro pesante: 0/14 al 31’. Scafati prova con l’ultimo sforzo per dare un senso al finale di una gara che ha visto i padroni di casa imporsi fin da subito con determinazione ed energia nonostante la sfortuna nera che prosegue nel tiro pesante. Simmons è l’ultimo a mollare e prova a tenere i continui tentativi di allungo di una squadra, quella biancoverde, in grandissima serata. Sei punti consecutivi del duo Roberts-Bryant certificano il successo e l’impresa.

La capolista cede il passo al PalaEstra, la Mens Sana vince la sua seconda gara consecutiva con una eccezionale prestazione di squadra e maturità. 

20-12, 44-34, 59-43 

MENS SANA: Cacace ne, Diliegro 20, Borsato, Ranuzzi 8, Marini 3, Bucarelli, Udom 6, Roberts 16, Bryant 18, Cucci 4. Allenatore Ramagli. 

SCAFATI: Portannese 3, Crow 6, Spizzichini 2, Rezzano 6, Melillo, Baldassarre 9, Ammannato, Mayo 14, Simmons 20, Loschi 3. Allenatore Perdichizzi. 

Arbitri: Boscolo, Marton, Pilati. Spettatori: 2079.