Grossa frana sulla Cisa. Circolazione interrotta sulla strada delle Lame

Lo smottamento tra sabato e domenica vicino al santuario degli Angeli. Automobilisti bloccati dai detriti. Il sindaco: "Anas al lavoro sulle criticità"

La grossa frana che si è abbattuta in strada all’altezza della casa cantoniera
La grossa frana che si è abbattuta in strada all’altezza della casa cantoniera

Aulla (Massa Carrara) 13 novembre 2023 – Frana una parete: Cisa bloccata. Una grossa frana ha bloccato la circolazione in entrambi i sensi di marcia intorno all’una della notte tra sabato e domenica, lungo la strada delle Lame di Aulla. La caduta di massi, terreno e detriti ha invaso l’intera carreggiata della statale della Cisa, nel tratto tra il chilometro 11,8 e il 12 in corrispondenza della casa cantoniera, vicino al Santuario Madonna degli Angeli. Le abbondanti quantità di acqua assorbite dal terreno con le persistenti piogge dei giorni scorsi sono, con tutta probabilità, la causa del distacco della parete montuosa. Diversi gli automobilisti costretti nella notte a invertire il senso di marcia per raggiungere il casello autostradale. Tra questi, anche il consigliere delegato alla sicurezza del Comune di Aulla, Alessandro Andellini: "Sono fortunato. Mi sono trovato di fronte alla frana a pochi istanti dalla sua caduta, credo, perché sentivo ancora lo scricchiolio degli alberi e c’era polvere". Prima della sua, c’erano altre due auto: "Mi sono sincerato che nessuno fosse rimasto leso. Subito ho fatto partire la chiamata al 112, al sindaco e alla polizia municipale". L’orario è stato provvidenziale per scongiurare la tragedia.

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco di Aulla, i carabinieri di Pontremoli, la polizia municipale di Aulla. Si è immediatamente attivato anche il sindaco di Aulla, Roberto Valettini: "Sono in contatto con il responsabile della struttura territoriale Anas Toscana, Stefano Liani. Mi ha detto che la società farà un intervento con massima urgenza a monte, per eliminare le situazioni persistenti di pericolosità. Ma già oggi la società interverrà per risolvere le criticità sull’asse stradale. In quella sede valuterà la possibilità di attivare fin da subito il senso unico alternato".

Il sindaco a riguardo, però, anticipa le sue perplessità: "La pericolosità su a monte c’è, ed è visibile anche ad occhio nudo. Ho la sensazione che non vi siano le condizioni per l’immediata attivazione del senso alternato in sicurezza".

Proprio in attesa del parere Anas e nell’eventualità di tempi incerti sulla riapertura, molti cittadini hanno già lanciato un appello all’amministrazione. "Mi auguro che il Comune di Aulla si adoperi per rendere, in emergenza, il tratto di autostrada da Aulla a Santo Stefano gratuito. Il minimo che si possa fare, credo": dichiara Costantino Galimberti. Residente a Calamazza, sia lui che la moglie transitano più volte al giorno nel tratto interessato dalla frana: "Sia per lavoro, sia per accompagnare e riprendere nostro figlio che frequenta le elementari di Belaso". Sentito, il sindaco Valettini ha prontamente riferito: "Ho subito contattato la società Autocamionale della Cisa: ho richiesto la gratuità del tratto autostradale per i residenti nel caso in cui dovesse protrarsi l’interruzione".