Intervenuto l’equipaggio dell’automedica del 118 e la Pa di Romito per soccorrere la donna ferita da un colpo di pistola
Intervenuto l’equipaggio dell’automedica del 118 e la Pa di Romito per soccorrere la donna ferita da un colpo di pistola

Sarzana, 12 gennaio 2019 - Il colpo di pistola sarebbe partito per errore mentre riponeva l’arma, la moglie si sarebbe trovata per casa proprio nella traiettoria del proiettile. Lei ora è ricoverata in ospedale, reduce dall’intervento chirurgico con cui i medici le hanno estratto il proiettile rimasto conficcato nel suo braccio sinistro. secondo il primo referto guarirà in un mese. Lui, il marito guardia giurata, si ritrova con una denuncia per lesioni e l’arma, strumento indispensabile per il suo lavoro, sequestrata. E’ il bilancio dell’incidente avvenuto giovedì sera nella casa di Romito dove la coppia vive. I carabinieri dell’aliquota operativa e radiomobiledella compagnia di Sarzana e della stazione di Arcola, intervenuti sul posto allertati dai sanitari, hanno infatti sequestrato anche l’arma di ordinanza della guardia giurata cinquantenne, una Beretta semiautomatica calibro 9 X21, il bossolo e tutti i proiettili trovati nella sua casa.

L’uomo, secondo la ricostruzione dell’accaduto, era rientrato nella sua abitazione dopo essere stato al poligono di tiro di Sarzana per le esercitazione previste. Nell’abitazione, oltre alla moglie, c’era anche una delle due figlie. Si era seduto a pulire l’arma quando è partito il colpo che era rimasto in canna. Il proiettile ha colpito la moglie che proprio in quel momento stava passando nel salotto. Dalle successive indagini e dai rilievi tecnici scientifici effettuati nell’abitazione gli investigatori hanno ricostruito la vicenda trovando le chiazze di sangue nel primo punto di impatto e individuando una lieve scalfitura sul tavolo dove era posata l’arma.

Il proiettile avrebbe colpito il tavolo e, di rimbalzo, il braccio sinistro della della moglie. Sono stati momenti drammatici: la donna urlava per il dolore e il marito ha cercato di fermare l’emorragia stringendole il braccio con una cintura, poi ha chiesto aiuto ai vicini di casa ed è stato proprio uno di loro a telefonare alla centrale operativa chiedendo l’intervento del ‘118’. Sul posto sono subito arrivate un’ambulanza della Pa Humanitas di Romito e l’automedica del 118, con medico ed infermiere a bordo. I sanitari hanno prestato le prime cure alla donna che è stata poi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale della Spezia quindi trasferita in chirugia per l’intervento chirurgico di rimozione del proiettile. Al suo fianco il marito disperato, che non riusciva a rendersi conto di quanto accaduto. Sia la moglie che la figlia dell’uomo hanno confermato la versione della guardia giurata.