Il punto di vista dei commercianti: "Serve una comunicazione migliore. E la Soffitta non va accorciata"

Partecipato confronto con l’assessore Luca Ponzanelli a partire da piano dei dehor e fondi sfitti. Disponibilità a collaborare anche sugli eventi. E un professionista per il nuovo piano del settore.

Il punto di vista dei commercianti: "Serve una comunicazione migliore. E la Soffitta non va accorciata"

Il punto di vista dei commercianti: "Serve una comunicazione migliore. E la Soffitta non va accorciata"

Lavorare insieme per fare riconquistare credibilità alla Soffitta nella strada, manifestazione che quest’anno spegnerà le sue prime sessante candeline e che rappresenta l’identità di Sarzana. Impegnarsi per proporre un calendario di eventi di varia natura che sia sempre di più destagionalizzato in modo da poter aumentare le presenze in città anche nei periodi di bassa affluenza, ma anche migliorare il modo in cui questi vengono promossi e comunicati all’esterno. Lavorare concretamente al problema dei fondi sfitti "che vanno occupati in qualche modo anche se al momento idee particolarmente interessanti non sono arrivate" e adeguarsi, come prevede il regolamento, al piano dei dehors. Rivolgersi a un professionista per redigere un nuovo piano del commercio.

Questi i temi centrali che sono emersi ieri pomeriggio, nell’assemblea indetta dall’assessore al commercio Luca Ponzanelli e rivolta agli operatori del settore. "La situazione del commercio sarzanese non è semplice – ha esordito l’assessore Ponzanelli - impone dei cambiamenti e delle azioni che devono essere il più rapide possibili. Serve tanto lavoro e il tempo delle riflessioni si è esaurito. Il mio unico obiettivo è guardare al bene di Sarzana".

Tra le azioni che l’assessore al commercio metterà in atto a stretto giro ci sarà la pubblicazione, prevista per la prossima settimana, di una manifestazione di interesse indirizzata a organizzatori esterni per stilare un calendario di eventi di natura commerciale – quindi che si autofinanzino e che siano soprattutto utili a fine commerciale – che coprano il periodo compreso tra aprile e settembre di quest’anno. Promuovere eventi enogastronomici, ma anche quella di incrementare eventi dedicate a famiglie bambini, incrementando il periodo cittadino. Tra le idee esposte dall’assessore al commercio anche quella di promuovere un mercato dedicato all’antiquariato e al vintage che vorrebbe far diventare un appuntamento periodico.

Per quanto riguarda il decoro urbano l’assessore ha invece rilevato che il regolamento dehors prevede una serie di precetti che non sono del tutto rispettati nella parte estetica. E ha aggiunto: "C’è la richiesta da parte di diverse situazioni di dare una regolata all’occupazione del suolo pubblico per quanto riguarda autorizzazioni e pagamenti. Mi aspetto che la voglia di mettere tutto a regime sia condivisa".

Tra i presenti alcune osservazioni sono arrivate da Giacomo Devoto – titolare dei locali Fuin e delle Officine del Cibo – che ha riscontrato un problema di comunicazione, a sua detta non del tutto efficace, nella promozione degli eventi cittadini e proposto di puntare sull’apertura della città durante le domeniche. "Il calendario degli eventi dovrebbe fare da base per creare un calendario di eventi commerciali – ha aggiunto Tommaso Ausilio di Galax –. Va bene parlare del weekend, ma durante la settimana ci sono giorni in cui si fatica a bere un caffè e mangiare un boccone perché è tutto chiuso. Io non trovo vantaggio ad aprire il negozio la mattina ma se ciò potesse essere utile ai bar lo farei". La volontà di lavorare insieme per un obiettivo comune è stata condivisa da tutti i partecipanti con grande attenzione rivolta alla Soffitta che, diversamente a quanto deliberato dalla giunta Ponzanelli qualche mese fa, potrebbe tornare alla durata tradizionale di 3 settimane.

Elena Sacchelli