Francesco Giannoni
Francesco Giannoni

Vezzano Ligure (La Spezia), 29 marzo 2020 - Valeriano si è svegliato ieri con un grande dolore: se ne è andato, a 82 anni, Francesco Giannoni, ex idraulico molto conosciuto e stimato. A darne la notizia alle persone che gli volevano bene, ma che ora sono lontane fisicamente a causa delle restrizioni legate al coronavirus, è stata ieri mattina sui social la figlia Manuela, sconvolta perché non ha potuto dargli un ultimo abbraccio, e la gente del paese che lo conosceva e lo amava non potrà essere con lui nel suo ultimo viaggio.

"Mio padre era buono, generoso, disponibile – ricorda la figlia Manuela – aveva l’asbestosi perché aveva lavorato a contatto con l’amianto, e problemi alla schiena da tempo. Poi un giorno è cominciata la febbre, per una settimana circa, in seguito il respiro si è fatto corto, è stato ricoverato a Sarzana nel reparto di geriatria: dalla Tac infatti gli era stata diagnosticata la polmonite, con le complicanze dovute al Covid 19. Da allora non abbiamo più potuto vederlo, solo una telefonata, ma avevamo tante cose da dirgli. Mio padre ha combattuto tante guerre, questa l’ha persa. Non possiamo dargli un ultimo abbraccio".

A Francesco Giannoni il nostro giornale aveva già dedicato un articolo quattro anni fa, allora per un’occasione gioiosa: l’anniversario del matrimonio con la moglie Bianca. Per le loro nozze d’oro la famiglia aveva festeggiato la coppia con una festa unica e sorprendente, trasformando tutto il paese di Valeriano in una sorta di set cinematografico, con le foto della coppia lungo le stradine che conducevano alla chiesa, i ricordi più importanti della loro vita, disegni, cuori, scenografie allestite dai familiari. Era stata una giornata meravigliosa.

Adesso i familiari più stretti che sono già in isolamento dal momento dell’insorgere dei primi sintomi del loro caro scomparso, vivono questa mancanza, con la tristezza di non poter essergli stati vicino. Lunedì riceverà una benedizione a Sarzana poi nel pomeriggio alle 15 sarà portato al cimitero di Valeriano "Ciao grande babbo sei e sarai il mio grande Angelo non posso che ringraziare Dio di avermi dato te ti amo, ti ho amato e ti amerò, bastava una parola eri pronto per tutti, nonostante cercavamo di proteggerti ti ha portato via, non ti ho potuto salutare di persona non ti ho potuto vedere, abbracciare, mi mancherai tanto grande uomo" il messaggio della figlia Manuela.