Un controllo dei carabinieri (foto di repertorio)
Un controllo dei carabinieri (foto di repertorio)

Sarzana, 31 dicembre 2018 - Ha conosciuto una ragazza straniera che esercita il mestiere più antico del mondo, l’ha portata a casa per trascorrere una nottata ‘caliente’ e l’aveva anche invitata a rimanere da lui a dormire.

Il mattino successivo, quando si è svegliato, si è accorto che lei non c’era più, ma erano spariti anche 10mila euro in contanti che aveva nel portafoglio. Protagonista della disavventura è un bulgaro di 47 anni, commerciante di auto usate che acquista in Italia per poi rivendere in Bulgaria. I fatti risalgono ad alcuni anni fa, quando l’uomo aveva trascorso la serata in un locale di Sarzana. Sulla via del ritorno si era fermato a Luni Mare, dove aveva incontrato la ragazza in questione. Si trattava di una ‘lucciola’ di colore, che in un primo momento aveva detto di essere ghanese, mentre poi si è rivelata nigeriana. L’uomo ha contrattato il prezzo di 100 euro per una prestazione sessuale, l’ha fatta salire sull’auto e si sono diretti a casa sua. Dopo aver ‘consumato’ si sono addormentati sul letto. Verso le 5 la ragazza ha chiesto al bulgaro di accompagnarla alla stazione ferroviaria perché voleva tornare a casa.

Lui, ancora sotto l’effetto dell’alcol, non se la sentiva di guidare. Ha detto che le avrebbe dato altri 100 euro se avesse aspettato il mattino e lasciarlo riposare. Estraeva quindi dalla tasca della sua giacca, che si trovava appoggiata ai piedi del letto, un rotolo di banconote dalle quali prendeva i 100 euro. Una mossa che si è rivelata assai poco felice.

Alle 10, quando si è svegliato, notava che la ragazza non c’era più. Se ne era andata mentre lui dormiva, ma erano spariti anche i soldi dalla sua giacca.

Il bulgaro allora si recava dai carabinieri per sporgere denuncia, dicendo che avrebbe riconosciuto la ‘lucciola’ di colore se l’avesse vista in fotografia. I militari della compagnia di Sarzana gli hanno mostrato le foto di alcune prostitute di colore di origine africana che erano state sottoposte al controllo in Val di Magra. Lui la riconosceva e veniva identificata come una 32enne nigeriana domiciliata a Genova. Dalle indagini dei carabinieri, emergeva che quella notte la ragazza aveva chiamato un taxi e si era recata alla stazione. Lo stesso tassista, ascoltato dai militari, ha confermato di aver portato la donna alla stazione di Sarzana, ricevendo due banconote da 20 euro. Ha ricordato che la ragazza era vestita in modo elegante ed indossava un cappellino verde in testa. Il bulgaro, pertanto, si rivolgeva al suo avvocato di fiducia Davide Bonanni, che in base alla denuncia dei carabinieri, ha ottenuto un decreto di citazione diretta a giudizio. La donna sarà processata per furto il 29 marzo del prossimo anno.

Massimo Benedetti