Il presidente del consiglio comunale di Sarzana, Carlo Rampi
Il presidente del consiglio comunale di Sarzana, Carlo Rampi

Sarzana (La Spezia), 24 novembre 2018 - La situazione contabile del comune di Sarzana è difficilissima. Se non siamo al dissesto finanziario  poco ci manca. In un voluminoso dossier presentato ai consiglieri comunali che sarà oggetto di discussione nel prossimo consiglio  in programma mercoledi  a partire dalle 17 si evidenzia infatti una realtà finanziaria  molto critica.

Il tutto è accompagnato da una lettera che il presidente del consiglio comunale, l’avvocato Carlo Rampi, trasmette al presidente del collegio e ai membri dei revisori dei conti, al sindaco, alla giunta e all’intero consiglio comunale. Sicuramente la parte piu’ spinosa è quella che riguarda il settore  manifestazioni ricreative e culturali che presentano un somma di debiti fuori bilancio al momento ipotizzabile attorno ai 37 mila euro.  Dovrebbe essere però parziale visto che la somma debitoria riguardante la cooperatva Earth che ha in gestione la fortezza Firmafede  non tiene  conto del secondo semestre 2017 e dei primi sei mesi del 2018. Per certi versi risultano incredibili i debiti relativi alla rassegna «I Libri per strada« e gli «Arti Fioriti« per entrambe infatti c’erano gli impegni di spesa ma le somme sono state impiegate su richiesta dell’amministrazione comunale precedente per far fronte ad altre spese  risultate  piu’ urgenti. Il pagamento  relativo al festival della mente del 2017. Sempre sulle spese per le manifestazioni indette dal comune ci sarebbe una comunicazione in proposito che risale al gennaio del 2018  fra l’allora sindaco Cavarra e  i dirigenti. Attraverso la quale veniva evidenziata al netto delle sponsorizzazioni un deficit di 40 mila euro. Esisterebbe però una comunicazione attraverso la quale il sindaco dell’epoca informava: «va bene procediamo in qualche modo faremo».

Non  risparmia neppure i dirigenti del comune Rampi nella sua relazione sostenendo che a fine luglio poco dopo l’insediamento della nuova amministrazione era arrivata un’attestazione di «non sussistenza di debiti fuori bilancio« . Due mesi dopo invece  sollecitati dalla giunta ad una nuova verifica in ordine alla sussistenza o meno di debiti fuori bilancio, i dirigenti del comune di Sarzana  davano atto di plurime posizioni debitori dell’ente senza preventive coperture di spesa e senza copertura nei capitoli di pertinenza.

Poi  ci sono quelli che a giudizio del presidente Rampi sono «i bocconi piu indigesti»  vale a dire la rimozione dei rifiuti finiti sulle spiagge di Marinella per una spesa sui 184mila euro. In questo caso da quanto emerge dalla relazione di Rampi i 184 mila euro si sarebbero aggiunti ai 2milioni e mezzo di debito con Acam aumentando la rata di rientro. In pratica la società sarebbe stata utilizzata come una banca con la quale un privato va  a rinnovare il debito. Secondo il presidente del consiglio comunale sarzanese, è il metodo attraverso il quale si è arrivati nelle passate legislature  al debito consolitato di 30milioni di euro, riconosciuto che è a bilancio.

C’è poi il capitolo delle spese legali, dove pur disponendo di un proprio ufficio  si ricorreva spesso a professionisti esterni  e dove l’ente si era avvalso della collaborazione continuativa di un legale esterno alla quale  stato conferito dalla giunta un incarico esterno fino al 31 dicembre 2018. Per tale incarico non è stato però assunto alcun impegno di spesa. In questo quadro gli unici interventi che potrebbero essere riconosciuti  in gran parte sono quelli che riguardano i lavori pubblici, derivanti da buche nelle strade, interventi per calamità naturali. Per gli altri invece ci dovrebbe essere la segnalazione alla corte dei conti e a farne fronte dovranno essere gli amministratori che li hanno ordinati. Visto che a decidere sarà il consiglio comunale si preannuncia mercoledì sera una seduta incandescente.