Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
26 lug 2022

Bedini in cella nel carcere di Cuneo Gli avvocati: "Difesa penalizzata"

Il trasferimento dalla Spezia dopo il tentativo di fuga e l’ombra delle minacce al sospetto omicida "Il giovane è psicopatico, ha bisogno di cure e del conforto dei genitori. Così è tutto più difficile"

26 lug 2022

Daniele Bedini, il 32enne carrarese accusato di aver ucciso a colpi di pistola – a 24 ore di distanza l’una dall’altra, il 5 e il 6 giugno scorso, nei viali sarzanesi del sesso mercenario – la prostituta Nevila Pjetri e la trans Camillla Caro Bertolotti, da ieri è detenuto nel carcere di Cuneo. "Motivi di sicurezza" è la ragione che ha indotto l’amministrazione penitenziaria a disporre il trasferimento dal carcere della Spezia dopo il rocambolesco tentativo di fuga del detenuto: aveva cercato di superare un muro di cinta usando una corda rudimentale fatta di lenzuola e stracci che non ha retto al suo peso. Il trasferimento è avvenuto previa acquisizione del parere positivo della Procura della Spezia. Ma sul nuovo corso logistico è polemica. La sollevano gli avvocati difensori Rinaldo Reboa e Costanza Bianchini. Ieri mattina si sono recati in carcere per incontrare il loro assistito. Ma lo stesso, quando loro hanno suonato al campanello di villa Andreino, era già in viaggio. "Nessun avviso preventivo e nemmeno nessuna comunicazione sulla nuova destinazione. Siamo sgomenti. Sappiamo le cose dai giornali...." dice l’avvocato Reboa lamentando una violazione dei diritti della difesa: "Tutto si complica sul piano delle azioni intraprese, dalle indagini difensive agli accertamenti psichiatrici. Avremmo preferito che la nuova destinazione fosse Massa a Pisa. Ci è stato negato" spiega la colloca Bianchini. "Vorremmo sapere anche qualcosa di più su tipologia e genesi delle minacce che ci risulta abbia ricevuto il nostro assistito in carcere dal fronte dei detenuti" rilancia Reboa. Il trasferimento ha anche a che fare con la premura di preservare l’integrità di Bedini oltre a rappresentare una misura connessa al tentativo di evasione? "Non ci è dato sapere" dicono i legali. Di certo i magistrati della procura, quando gli avvocati, ieri mattina, davanti alla casa circondariale, prospettavano lo scenario delle minacce, ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?