REDAZIONE SARZANA

Apre la rassegna con il concerto di Manuel Apice

Il Festival Nin - Nuove interpretazioni prende il via a Sarzana con spettacoli teatrali incentrati sulla Moltitudine. Diverse performance in programma fino al 10 giugno alla Sala Ocra.

Apre la rassegna con il concerto di Manuel Apice

Questa sera, alle 21, al Gran Caffè con il concerto di Manuel Apice, prenderà ufficialmente il via la XV edizione del Festival Nin -Nuove interpretazioni. La rassegna organizzata dalla compagnia Ordinesparso, che anche quest’anno si svolgerà a Sarzana, sarà incentrata sulla Moltitudine. Il secondo appuntamento è fissato invece per domani al teatro Impavidi. Alle 21 verrà portato in scena Il Suo Nome, spettacolo diretto da Giovanni Beretta – liberamente tratto da un’opera di Peter Weiss - che racconta la persecuzione e l’assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentato dalla compagnia filodrammatica dell’ospizio di Charenton sotto la guida del marchese de Sade. Si continua venerdì, alle 21, nella Sala Ocra. Marila Piccini e Nicola Pinelli proporranno al pubblico Le parti scomode, spettacolo che esplora le tensioni e le dinamiche tra due individui nell’ambito della vita quotidiana. A seguire Jonathan Lazzini (nella foto) reciterà insieme a Federico Mosca Colori di un mondo dimenticato, spettacolo che fa parte di Sangue e Pelle, rassegna di monologhi a cura di Lazzini che anche sabato sera dopo Verità – L’ultimo nastro di Giò, in programma alle 21 sempre alla Sala Ocra, porterà sul palco Il piccolo uomo in fondo al vostro cuore con Marco Mavaracchio. Il festival prosegue domenica, alle 21 alla Sala Ocra, con Eco dal mondo, performance a cura della compagnia Tecnologia Filosofica dove la mobilitazione e l’individualità saranno protagoniste. La rassegna si concluderà il 10 giugno alle ore 21 nella Sala Ocra con Chereomania. Per l’ultima serata Sangue e Pelle coinvolgerà il pubblico con X- Fiore fra due fiumi, un’indagine teatrale sugli opposti che ci abitano.

Elena Sacchelli