I carabinieri (repertorio)

Sarzana, 6 ottobre 2018 - E’ arrivata a casa dopo il lavoro notturno prima del previsto, ha parcheggiato, è scesa e ha avuto un tuffo al cuore. Sul tetto della casa dove vive con il marito ha visto distintamente una figura che sembrava cercasse di entrare. Ha subito pensato a un ladro, magari con altri complici, ha pensato al marito che stava riposando e poteva ritrovarsi in una situazione di pericolo. Così, ancora prima di entrare, ha preso il telefono cellullare e ha chiamato il 112 chiedendo aiuto ai carabinieri.

I militari sono arrivati in forze, naturalmente senza lampeggianti né sirene per sorprendere i malviventi, hanno circondato la casa ma non c’è voluto molto per scoprire che di ladri non si trattava. In casa c’era davvero un estraneo ma era una donna, e per l’esattezza l’amante del marito che, evidentemente, aveva sentito l’auto arrivare e stava cercando una via di fuga per non essere sorpresa nel letto matrimoniale. Così era salita sul tetto ed stava cercando rifugio fra le travi della zona sottostante. E’ accaduto ieri all’alba, verso le 6,30, troppo presto per le abitudini della donna, una quarantenne che assiste da tempo una persona anziana. L’altra notte a sostituirla erano arrivati i familiari e lei era potuta rientrare rientrare prima dell’orario abituale.

Ma il piacere per le ore di sonno guadagnate è svanito quando ha visto quella figura sul tetto che, in un primo momento non è riuscita a distinguere e ha scambiato per un ladro.  Quando, pochi minuti dopo l’allarme, sono arrivati i carabinieri della compagnia di Sarzana con tre pattuglie la donna ha riferito di non aver visto nessuno uscire e che sicuramente i ladri si trovavano ancora all’interno. I carabinieri hanno circondato l’abitazione, poi qualcuno è salito sul tetto, altri sono entrati, non c’è voluto molto ai militari per scoprire l’«intruso» che non era un ladro ma una donna, sommariamente vestita per la fretta di nascondersi nel sottotetto e sfuggire all’ira della moglie. Momenti terribili per tutti: per l’amante in preda alla vergogna, per il marito colto in flagrante e per la moglie che resasi conto della tresca si è ovviamente infuriata. Un caos che i carabinieri hanno cercato di riportare all’ordine impedendo che la situazione degenerasse. Saranno tante le spiegazioni da dare per l’uomo, l’amante invece è uscita indenne da una situazione che per lei era diventata molto pericolosa.