Biodigestore di Saliceti, una partita ancora da giocare

Per i comitati ambientali il progetto di realizzazione dell’impianto potrebbe essere ancora fermato, Sabato assemblea pubblica a Santo Stefano Magra

Una delle tante manifestazioni di protesta

Una delle tante manifestazioni di protesta

Sarzana (La Spezia) 20 marzo 2024 - La speranza si è improvvisamente riaccesa. Una fiammella importante per i comitati che si stanno battendo contro la realizzazione dell’impianto biodigestore dei rifiuti a Saliceti, territorio al condine tra i Comuni di Vezzano Ligue e Santo Stefano Magra. A quasi due settimane dalla consegna dei lavori infatti è arrivato il pronunciamento di Anac, Autorità nazionale anticorruzione, che ha messo in discussione la gara vinta da Iren relativa alla costruzione dell’impianto inizialmente previsto a Boscalino nel Comune di Arcola poi trasferito a Saliceti al confine tra Vezzano Ligure e Santo Stefano Magra ha riacceso le speranze di frenare il procedimento. Gli sviluppi della situazione e l’idea di un nuovo ricoroso al Tribunale amministrativo saranno i temi trattati nell’incontro organizzato dai comitati No Biodigestore, Sarzana che Botta, Acqua bene comune, CittadinanzAttiva, Italia Nostra sabato pomeriggio alle 16 al salone parrocchiale di Santo Stefano Magra. Sono invitati all’appuntamento i sindaci Paola Sisti (Santo Stefano Magra), Massimo Bertoni (Vezzano Ligure), Monica Paganini (Arcola), Leonardo Paoletti (Lerici) e rappresentanti della Regione Liguria.