Un nuovo patto per la salute. Visite gratuite contro i tumori: "Noi con la Fondazione Ant"

Protagoniste dell’accordo la Misericordia di Prato e l’Istituto diagnostico Santo Stefano. Previste sei giornate di visite. Si comincia il 14 ottobre: controlli contro i tumori mammari.

Promuovere la prevenzione oncologica e il sostegno all’assistenza domiciliare. Sono i due obiettivi al centro dell’accordo che Fondazione Ant ha sottoscritto con l’Arciconfraternita della Misericordia di Prato e l’Istituto Diagnostico Santo Stefano. La collaborazione prevede l’organizzazione di sei giornate di visite di prevenzione all’interno dei progetti nazionali di Ant: progetto mammella, progetto melanoma e progetto tiroide che saranno eseguite all’Istituto Santo Stefano di via Ferrucci. Si comincia sabato 14 e sabato 28 ottobre con i controlli gratuiti per la prevenzione dei tumori mammari. L’iniziativa si tiene dalle 14 alle 18 e prevede sedici visite senologiche con ecografie mammarie. Le prenotazioni si possono effettuare dal 9 al 13 ottobre, dalle 14,30 alle 18 chiamando il numero 349-0615666.

"Per noi è un piacere ma anche un dovere collaborare con una realtà come la Fondazione Ant che lavora sul fronte dell’assistenza alla cittadinanza", afferma Carlo Scardazzi, provveditore della Misericordia di Prato. Anche Andrea Gori, presidente dell’Istituto Diagnostico Santo Stefano, esprime soddisfazione per la nuova collaborazione: "Per noi, che siamo una società partecipata della Misericordia, la tutela della salute delle persone è un valore primario, per questo motivo abbiamo accolto con favore la proposta di Ant". Anche Benedetta Leoni, addetta alla promozione e sviluppo di Fondazione Ant su Prato e Pistoia, sottolinea la bontà dell’iniziativa: "È il primo accordo che realizziamo con la Misericordia, l’Arciconfraternita di Prato ci è sempre stata vicina e ora è stato possibile mettere in campo una collaborazione più strutturata". L’accordo con la Misericordia permetterà di implementare questa attività di prevenzione oncologica gratuita grazie alla collaborazione del personale medico facente capo all’Istituto Diagnostico Santo Stefano, tra i principali presidi sanitari della città, composto da 21 ambulatori e 90 professionisti sanitari.