
Parte il bel progetto realizzato grazie alla Fondazione Moretti, all’ufficio scolastico e alla scuola Gandhi di ippoterapia per studenti con bisogni speciali
PRATO
Un progetto speciale per donare un sorriso a chi ha meno possibilità. Prenderà il via tra qualche giorno la seconda edizione del progetto "Un cavallo per amico", realizzato grazie alla collaborazione tra il Centro territoriale di supporto per la disabilità – che ha sede all’interno dell’Istituto comprensivo Gandhi sotto la dirigenza di Mario Battiato – e l’associazione di promozione sociale ’’rtax asd’, presieduta da Irene Marino. L’attività di educazione equestre, resa possibile grazie al generoso contributo della Fondazione Fabrizio Moretti, si svolgerà al maneggio della Fondazione stessa, e vede coinvolti nell’organizzazione sia l’Ufficio scolastico provinciale grazie all’impegno di Maria De Simone, sia l’Università degli Studi di Firenze, che fornisce il supporto scientifico al progetto.
Parteciperanno al progetto i ragazzi con bisogni educativi speciali, tra i 10 e i 14 anni di età, che frequentano gli istituti scolastici di Prato, e quest’anno la Fondazione Moretti ha consentito di raddoppiare il loro numero, visti gli importanti risultati ottenuti nella prima edizione, che aveva visto coinvolti dodici ragazzi. I piccoli studenti, quest’anno saranno 24, con bisogni speciali saranno impegnati in orario scolastico, e svolgeranno le attività con istruttori specializzati e con gli insegnanti di sostegno, svolgendo così un’attività inclusiva all’interno del loro tempo-scuola. La responsabile Artax del progetto, Stefania Vannucchi, sottolinea proprio "la valenza inclusiva del progetto, che prevede anche il coinvolgimento in alcune attività di piccoli gruppi formati dai compagni di classe dei fruitori".
Si.Bi.