Soccorso, servono altri 30 milioni. Ma Anas rassicura: "Arriveranno"

Il costo del tunnel è lievitato a 69, quasi la metà ancora da coprire. Contatti con Roma e schiarita

Soccorso, servono altri 30 milioni. Ma Anas rassicura: "Arriveranno"

Il nodo del Soccorso aspetta da anni una soluzione per il traffico e le code costanti. La giunta Biffoni ha scommesso sul tunnel

Il costo è imponente ma da Roma arrivano rassicurazioni. Ammonta a 69 milioni di euro l’importo dei lavori per realizzare il raddoppio, tramite interramento, della declassata alla strozzatura del Soccorso. Un costo che sta lievitando anno dopo anno fra rincari dei materiali, prescrizioni ministeriali e soluzioni tecniche per rendere il sottopasso blindato rispetto al rischio allagamenti. Un tema quest’ultimo quanto mai sentito dopo i danni derivanti dall’alluvione dello scorso 2 novembre. Il quadro economico è salito a vista d’occhio rispetto al 2015 quando l’allora neo sindaco Biffoni decise di abbandonare la strada del viadotto per sposare quella del sottopasso, andando direttamente a Roma assieme all’assessore Barberis a cercare i finanziamenti necessari. La prima stima fu di 31 milioni di euro: 16 assicurati dal ministero, 6 dalla Regione Toscana e 9 dallo stesso Comune che si è fatto carico anche della complanare parallela alla declassata. Poi si decise di cambiare strada, cedendo ad Anas tutta la Perfetti Ricasoli da Firenze a Pistoia, declassata compresa, passando allo Stato la palla dei costi. Da quel momento prima si è superata quota 40 milioni, poi l’anno scorso i 48 e adesso l’ultimo adeguamento: 69 milioni di euro.

Anas già nel gennaio 2022 aveva chiesto al governo di inserire la declassata nei progetti da finanziare con una ulteriore dotazione economica. Quantificazione adesso aggiornata a 30 milioni di euro da chiedere al ministero. Il sindaco Biffoni sul progetto, che di recente (dopo oltre due anni di attesa) ha ottenuto l’approvazione con prescrizioni della Via dalla commissione ministeriale, ha chiesto rassicurazioni sul finanziamento dell’opera al commissario straordinario Eutimio Mucilli. Da quest’ultimo la rassicurazione chiesta è arrivata. Secondo il Comune i finanziamenti ulteriori non sono in dubbio, così come non è in pericolo il progetto. Anas ha già inviato al ministero la richiesta di revisione del quadro economico dell’opera, così come ha fatto per altri progetti in Toscana per un valore di oltre 200 milioni di euro. Ora il ministero, secondo Anas, darà indicazione al Cipe di erogare i finanziamenti.

Ma allora la progettazione definitiva da parte di Anas quando sarà pronta? Dopo il finanziamento dell’opera. Fin quando non ci sarà la copertura totale, non arriverà nemmeno il progetto definitivo che comprende anche le risposte tecniche alle prescrizioni ministeriali su falda, sottopasso, e sottoservizi.

Sdb